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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Nuovo crollo / Folgaria

I massi franano sulla Statale, interrotto il collegamento col Veneto

I blocchi di roccia sono caduti nello stesso punto in cui si era verificata una frana lo scorso novembre. Non risultato feriti, ma sono già tantissimi i disagi alla viabilità. E il comune suggerisce vie alternative

Dopo la frana di ieri in val di Ledro, nelle prime ore di oggi, lunedì 12 febbraio, un’altra frana ha interessato il Trentino. I massi sono crollati sull’asfalto della Statale 350 a Folgaria, al chilometro 26 in località Busatti.

Il traffico è completamente interrotto. Casualità, i massi sono crollati nello stesso punto in cui si era verificata la frana lo scorso novembre. Come riferisce Viaggiare in Trentino, ad essere interrotto è anche e soprattutto il collegamento con il Veneto.

Fortunatamente, feriti non ce ne sono stati, ma i disagi alla circolazione ci sono eccome. Il comune di Folgaria spiga che per raggiungere l’Alpe Cimbra dalla Val d’Astico è necessario prendere per Tonezza o per Asiago.

La nota della Provincia

Sono in corso le operazioni di sopralluogo per valutare gli interventi da eseguire. Sul posto sta operando il geologo della Provincia assieme ai tecnici del Servizio gestione strade e del Servizio opere stradali e ferroviarie per valutare l’entità del crollo e gli interventi da attuare.

Per il collegamento con il Veneto sono percorribili i seguenti principali itinerari: SS47 della Valsugana – Primolano – Feltre, autostrada A22 direzione Verona, statale 12 del Brennero, e inoltre per i mezzi leggeri la statale 46 del Pasubio.

Gli effetti della frana

Non appena terminate le verifiche potranno essere programmati i lavori per la messa in sicurezza della strada e la successiva riapertura al transito.

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