Frana sul Monte Brione: interrotta la statale 240, non si esclude un nuovo crollo

Frana tra Linfano e Riva del Garda: fortunatamente non si segnalano persone coinvolte, ma la statale è interrotta

Frana sul monte Brione tra Arco e Riva del Garda. Il distaccamento è avvenuto presumibilmente nel tardo pomeriggio di martedì novembre. I Vigili del Fuoco di Riva ed Arco si sono precipitati sul posto per verificare che sotto i massi non vi fossero pedoni o ciclisti. Già nella notte sono state montate barriere per creare una "zona rossa" nella quale è vietato entrare, mentre dalle prime ore del mattino odierno diverse squadre di Vigili del Fuoco volontari locali sono al lavoro per monitorare la situazione. 

La frana ha coinvolto anche la statale 240, che è vietata a veicoli, bici e pedoni dal Lidl di Linfano fino a Porto San Nicolò. Non si segnalano, fortunatamente, persone coinvolte. I massi sono arrivati fino al giardin dell'ex Albergo Baia Azzurra, abbandonato da anni. 

Sul posto è in corso il sopralluogo del geologo provinciale. Una nota della Provincia spiega che non si esclude la possibilità di un nuovo distacco di materiale. Tutta l'area è stata evacuata ed i Vigili del Fuoco stanno svolgendo ulteriori accertamenti. 

Chiusa per pericolo caduta massi, dopo lo smottamento avvenuto nella notte, anche la strada statale 350 tra Calliano e Folgaria, per tutta la giornata di mercoledì 20 novembre.

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