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Cronaca Centro storico / Piazza Dante

Nepal: in Trentino raccolti 96.000 euro, possibilità di donare dalla busta paga

Donazioni direttamente dalla busta paga, pari a una o più ore lavorate, anche per importi inferiori ai dieci euro: finora sul fondo, aperto dalla Provincia con 55.000 euro, sono stati raccolti quasi 100.000 euro. Una commissione appositamente costituita deciderà come impiegare il denaro della raccolta fondi, che proseguirà fino a fine anno

Sul fondo destinato alla popolazione nepalese vittima del terremoto sono stati finora raccolti 96.656 euro. Lo rende noto la Provincia comunicando che il fondo resterà attivo fino al 31 dicembre 2015. In occasione del Festival dell'Economia sarà data ampia visibilità ad una campagna di raccolta fondi sottoscritta da molte realtà trentine istituzionali e non: Consorzio dei Comuni Trentini, Associazione degli Industriali della Provincia di Trento, Federazione Trentina della Cooperazione, Unione Commercio Turismo e Attività di servizio, Confesercenti del Trentino, Associazione Artigiani e Piccole Imprese del Trentino, Associazione Albergatori della Provincia di Trento, C.G.I.L. del Trentino, C.I.S.L. del Trentino, U.I.L. del Trentino, Coldiretti Trento, Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura del Trentino, Associazione Contadini Trentini, SAT, Caritas tridentina, Apeiron, Asoka, ASIA Trento, Fondazione senza frontiere, Trentino for Tibet, Gruppo autonomo volontari per la cooperazione e sviluppo terzo mondo, Raffaella Piva Fund, Ciao Namastè, SOS Villaggi dei bambini, Sulle strade del mondo, Amici trentini, Centro per la formazione alla solidarietà internazionale.

C'è inoltre una nuova possibilità di donazione: lavoratori e datori di lavoro potranno versare una piccola trattenuta dalla busta paga, pari al compenso spettante per una o più ore lavorate. I datori di lavoro effettueranno la trattenuta sulla base di un’espressa dichiarazione di adesione all’iniziativa da parte dei lavoratori interessati, che costituisce delega ad effettuare la trattenuta. Il contributo volontario del datore di lavoro è indicativamente pari alla somma complessivamente versata dai lavoratori propri dipendenti. Nel Fondo potrà inoltre confluire il contributo volontario degli amministratori dei soggetti pubblici e privati che aderiscono all’iniziativa nonché degli amministratori e dei lavoratori degli enti pubblici strumentali e delle società controllate appartenenti al sistema pubblico della Provincia.

I contributi verranno raccolti tramite versamento sul conto di tesoreria della Provincia Autonoma di Trento con causale “FONDO NEPAL”, effettuato a mezzo di:


·    bonifico bancario sul conto corrente di tesoreria intestato alla Provincia Autonoma di Trento, presso il Tesoriere Capofila della PAT UniCredit S.p.A., utilizzando il seguente codice IBAN: IT 12 S 02008 01820 000003774828;
·    versamento diretto sul conto di tesoreria della Provincia Autonoma di Trento, esclusivamente presso gli sportelli del Tesoriere capofila della Pat - UniCredit S.p.A., specificando i seguenti codici:
Codice Filiale: 5079
Codice ente: 400.

Le risorse del Fondo saranno impiegate esclusivamente per il finanziamento di iniziative di solidarietà a favore della popolazione colpita dal terremoto in Nepal. A tal fine è stata costituita una commissione tecnica, con il compito di valutare e decidere l’impiego delle risorse raccolte dal Fondo, così composta:
Paolo Ducati (Dipartimento Protezione civile della Provincia autonoma di Trento)
Luciano Rocchetti (Servizio Emigrazione e Solidarietà internazionale della Provincia autonoma di Trento)
Giancarlo Berardi (Associazione Artigiani e piccole imprese Trentino)
Egidio Formilan (Federazione trentina della Cooperazione)
Paolo Burli (CGIL del Trentino)
Michele Bezzi (CISL del Trentino)
Said Batzeghi (Caritas tridentina)
Maria Carla Failo (SAT)

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