Cronaca

Prendono 83mila euro di contributi per l'emergenza covid senza averne diritto: imprenditori denunciati

L'episodio a Bolzano, dove sono stati scoperti dalla guardia di finanza

Repertorio

Due imprenditori sono riusciti a incassare 83mila euro di contributi a fondo perduto per l'emergenza covid pur non avendone diritto. Ma la guardia di finanza li ha scoperti e denunciati. L'accaduto a Bolzano. 

A finire nei guai due cittadini di origine bengalese e marocchina, entrambi residenti a Bolzano, uno titolare di un minimarket del capoluogo altoatesino, l'altro artigiano edile. I due hanno ricevuto complessivamente 83mila euro erogati dallo Stato per sostenere le imprese in difficoltà a causa dell'emergenza coronavirus.

La denuncia di un commercialista

Fondamentale per l'operazione delle fiamme gialle, la segnalazione di un commercialista, a cui uno dei due imprenditori si era rivolto per avviare l'iter di richiesta del contributo. Il professionista, esaminata la posizione reddituale del proprio cliente, gli ha datto presente che non sussistevano i requisiti per accedere al sussidio.

In seguito però il commercialista si è reso conto che l'imprenditore, in autonomia, aveva presentato l'istanza attraverso il portale dell'Agenzia delle Entrate con fatturati completamente falsi e riuscendo a ottenere il contributo. A quel punto ha segnalato l'episodio alla finanza.

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