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Coronavirus, focolaio in Val di Fiemme: variante inglese?

Sarebbero 16 i dipendenti degli istituti di credito della Val di Fiemme che si sono contagiati in pochissimi giorni

Nuovo focolaio di coronavirus, si pensa sia una variante. Sarebbero 16 i dipendenti degli istituti di credito della Val di Fiemme che si sono contagiati in pochissimi giorni. Non è ancora noto se si tratti della variante inglese o meno. «Dobbiamo segnalare una situazione che si è venuta a verificare di contagio improvviso» ha affermato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, durante la conferenza stampa di venerdì 19 febbraio. «Non sappiamo se si tratti di contagio inglese o meno, perché non abbiamo ancora una valutazione epidemiologica completa, però si è verificata in questi ultimi giorni una situazione di contagio importante in Valle di Fiemme in alcune filiale di un istituto di credito, dove 16 dipendenti di diversi filiali sono stati contagiati. La virulenza, la velocità di contagio sta facendo preoccupare». 

Se si tratti di una variante di virus o meno, ha continuato Fugatti: «Lo capiremo nelle prossime ore». L'ipotesi che il focolaio possa essere di variante inglese è stata spiegata anche dal direttore generale dell'Apss, Pier Paolo Benetollo. «Il tema delle variante è sicuramente rilevante e francamente l'andamento dei casi e la velocità con cui si è diffuso questo focolaio ci fa pensare che possa trattarsi di una variante inglese» ha affermato Benetollo. Un altro caso lo abbiamo ritrovato, si tratta di un test analizzato presso la Fem. Quello che stiamo riscontrando è una situazione che in particolare, in continuità con la parte nord, con la provincia di Bolzano, sta manifestando qualche caso in più e, qua e la, stiamo anche effettivamente riscontrando la positività ai test di screening che si fanno per l'individuazione delle principali varianti». Ribatita dal direttore generale di Apss la motivazione della diffusione: «il contagio è avvenuto, perché il contatto con le persone non è stato protetto».

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