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Cronaca Centro storico / Via Ezio Maccani

Firme irregolari, sentiti Cia e Giuliana

Interrogatorio ieri nella sede della Polizia Municipale in via Maccani sulla vicenda delle presunte irregolarità nella raccolta delle firme per la presentazione del simbolo di Forza Italia alle elezioni comunali 2015. Bezzi non si presenta e ribadisce la sua estraneità alla vicenda

Sono sentiti ieri dalla polizia locale il consigliere provinciale Claudio Cia e l'ex consigliere della Fiamma Tricolore Emilio Giuliana nell'ambito delle indagini sulla vicenda delle presunte irregolarità nella raccolta delle firme per la presentazione del simbolo di Forza Italia. Il procuratore Amato, il pm Ognibene e la Polizia municipale di Trento hanno aperto un'inchiesta. L'indagine è partita da un esposto presentato dal vice coordinatore di Forza Italia Aldo Rossi, che l'8 aprile scorso si era rivolto alla segreteria generale del Comune denunciando presunte irregolarità formali nella preparazione e formalizzazione della lista. Il consigliere provinciale Giacomo Bezzi, che aveva il ruolo di garante ed era incaricato di convalidare le firme necessarie per il deposito della lista elettorale non sarebbe stato sempre presente ai gazebo, come invece prevede la legge. Proprio Bezzi ieri ha scelto di non presentarsi al comando di via Maccani, demandando ai suoi legali l'acquisizione degli atti.  "Ho avuto solo un ruilo di garante, sono estraneo ai fatti" ha detto Giacomo Bezzi. Fino ad ora sono stati sentiti circa un'ottantina di testimoni.

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