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La truffa del "maresciallo" Sfregola ai sindaci trentini

Non poteva che finire con una denuncia la truffa messa in atto da un trentenne barese che è riuscito a raggirare alcuni sindaci trentini spacciandosi per un maresciallo dei carabinieri. Con tanto di improbabile pseudonimo (si presentava come Maresciallo Sfregola) nel bicentenario della fondazione dell'Arma piazzava libri commemorativi della "benemerita", ovviemente falsi.

"Annuncandosi come rappresentante del sindacato nazionale autonomo dei carabinieri cercava ogni volta di parlare con il primo cittadino, guai a passargli il vicesindaco o l'assessore tal dei tali" spiegano i, veri, carabinieri di Cles "il truffatore ha ottenuto anche i numeri di cellulare di alcuni sindaci. Sostenuto da un buon eloquio proponeva ad un prezzo tra i 100 ed i 140 euro un volume ed un calendario sui duecento anni di storia dell'Arma, edizioni speciali e limitate che diceva pubblicate dal Comando Generale. Se gli veniva chiesto di fornire un recapito telefonico o un indirizzo e-mail interrompeva la conversazione".

Il primo ad avere sospetti sul materiale recapitato è stato un sindaco della Val di Sole che si è rivolto al comandante locale. E' partita quindi un'indagine che, dopo la denuncia di oggi potrebbe portare alla luce un'attività davvero corposa: pare infatti che il "maresciallo Sfregola" abbia agito in molti comuni d'Italia e che vi siano tra i pacchi spediti ai sindaci, e ora sequestrati, anche libri e calendari delle forze di polizia. Si continua quindi ad indagare per accertare il reale volume d'affari del truffatore, per ora accusato di sostituzione di persona e truffa continuata. 

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