Niente più mascherina all'aperto, al bar o al ristorante conoscenti "abituali" a meno di un metro

Le persone con una "frequentazione abituale" possono stare anche a meno di un metro

Niente più mascherina quando si esce da casa, a partire da lunedì 15 giugno. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Provincia autonoma di Trento, che stabilisce quanto in altre regioni è già realtà da poco più di una settimana: l'obbligo di indossare la mascherina riguarda ormai solamente l'interno delle attività commerciali e di altri lughi aperti al pubblico. 

Riaprono i rifugi: ecco le regole

Rimane l'obbligo del distanziamento interpersonale di almeno un metro ma con un'importante novità: tale obbligo non sussiste tra persone non conviventi tra le quali però vi è una "frequentazione abituale". Questo permetterà ai gestori dei ristoranti, per esempio, di poter far accomodare allo stesso tavolo anche gruppi composti da persone non conviventi, ma con evidenti rapporti di frequentazione come: famiglie con nonni o zii, oppure gruppi formati da colleghi di lavoro.

Decade anche l'obbligo di indossare i guanti al supermercato. In questo caso sarà però obbligatorio igienizzare le mani con il gel messo a disposizione della clientela. Fondamentale anche l'igienizzazione dei manici dei carrelli, eseguita dal personale del supermercato. L'ordinanza riapre anche le attività nei circoli culturali, e conferma l'apertura delle aree gioco nei parchi pubblici. Pronti a riaprire, con alcune regole precise (tra cui la prenotazione obbligatoria) anche i rifugi trentini, a partire dal 20 giugno.

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