Cronaca

Due notti di festa senza badare alle regole: chiuso un locale

Entrambi i verbali sono stati mandati al Presidente della Provincia per l’adozione eventuale di ulteriori giorni di chiusura. Inoltre, è stata ritirata una patente

Si balla senza pensare alle restrizioni per scongiurare il contagio da Covid, ma i carabinieri chiudono il locale. È accaduto nella notte tra sabato 9 e domenica 10 ottobre, quando i militari di una stazione carabinieri della provincia di Bolzano, impegnati in un consueto servizio perlustrativo, hanno deciso di andare a controllare il locale pubblico. All'interno c'erano circa duecento giovani che ballavano, molti senza mascherine o altre protezioni, senza alcun rispetto delle distanze di sicurezza e anche in eccesso alla capienza del locale.

Il titolare è stato invitato immediatamente a spegnere la musica e a sgomberare i presenti. Lo stesso titolare del locale era stato sanzionato per una festa analoga irregolare nella notte precedente. In quel frangente, però, non erano state prese dai carabinieri misure cautelari, ma il verbale era stato mandato alla Presidenza della Giunta Provinciale per l’emissione di un’ordinanza di sospensione dell’attività.

Nella notte tra sabato e domenica, invece, data l'evidenza di un’ennesima violazione contestata, i carabinieri hanno applicato la norma che permette al pubblico ufficiale che riscontri la violazione grave e/o reiterata di disporre immediatamente e in via cautelativa fino a cinque giorni di chiusura. È così è stato. Il comandante della stazione ha intimato seduta stante la chiusura dell’esercizio pubblico per cinque giorni.

Entrambi i verbali, sia quello del 10 sia quello del 9 ottobre sono stati mandati al Presidente della Provincia per l’adozione eventuale di ulteriori giorni di chiusura quale sanzione amministrativa accessoria. I cinque giorni “cautelari” infatti non riescono a coprire il prossimo fine settimana ed è proprio nelle notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica che, secondo gli inquirenti, potrebbero verificarsi abusi e violazioni di legge.

Appena terminato il controllo al locale, i carabinieri hanno notato uscire dal parcheggio dello stesso un automobilista palesemente ubriaco. Lo hanno fermato e lo hanno sottoposto a etilometro. Il trentenne ha segnato il risultato di 1,65 in entrambe le prove. Risultato che implica il ritiro immediato della patente (con sospensione della stessa da 1 a 2 anni) e la confisca del veicolo, nel suo caso è stato solo sequestrato poiché il proprietario era un'altra persona, oltre alla denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica per un processo penale che potrebbe portare alla pena dell’ammenda da 1.500 a 6.000 euro e dell’arresto da sei mesi a un anno, con l’aumento da un terzo a metà poiché il reato è stato commesso in orario notturno.

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