Festa della donna in Poste italiane: in Provincia di Trento molte le presenze femminili

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Poste Italiane nella Giornata Internazionale della donna ricorda il senso di una ricorrenza istituita per celebrare l'impegno civico, etico e politico, che ha caratterizzato i movimenti femminili per la dignità e i diritti delle donne nel diciannovesimo e ventesimo secolo.

In Trentino le donne che lavorano negli uffici postali e nello staff di Filiale sono più di trecento, con una presenza pari al 72% del numero complessivo dei dipendenti. Molte le donne "al comando": negli uffici postali le direttrici sono quasi il 73%. Nel settore del Recapito, invece, oltre duecento le portalettere con una percentuale di presenze pari al 39% e il 42% del totale è rappresentato da donne impegnate come caposquadra o con ruoli direttivi.

L'occupazione femminile all'interno dell'Azienda risale al 1865 ed è aumentata in modo graduale nel corso degli anni. Ai primi del '900 per la prima volta il ruolo femminile viene riconosciuto e tutelato ed è nel corso della prima guerra mondiale che si assiste ad un significativo aumento dell'occupazione femminile per compensare i tanti dipendenti postali chiamati al fronte.

Un percorso lungo e importante per tutte le donne, legato a quello di una Azienda che ha sempre rispecchiato l'evolversi dei costumi e delle consuetudini che caratterizzano il sistema Paese. Ad oggi Poste Italiane testimonia una delle realtà con la più alta percentuale femminile in Italia, non solo in termini di occupazione ma anche di ruolo dirigenziale.

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