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Falso invalido in barca e Corvette, a processo

Avrebbe ottenuto l'invalidità dichiarando di essere invalido al 100% dopo un paio di interventi all'anca. Una presunta truffa che avrebbe fatto ottenere al 73enne circa 18.767 dall'Inps e 26mila e 850 dalla Provincia

Vive a Pergine, in una casa Itea. Dal 2001 percepisce una pensione di invalidità e accompagnamento. Ma i suoi vicini di casa si sono insospettiti. L'uomo, il 73enne A. T., era stato visto a bordo di una Corvette gialla o su uno scooter. Ma si sarebbe dilettato anche al timone di un 25 metri attraccato sulla costa croata o a quello di un trimarano sul Garda.

L'ex commerciante di automobili è finito così a processo con l'accusa di truffa e falso: avrebbe ottenuto l'invalidità dichiarando di essere invalido al 100% dopo un paio di interventi all'anca. Una presunta truffa che avrebbe fatto ottenere al 73enne circa 44mila euro, 18.767 dall'Inps e 26mila e 850 euro dalla Provincia.
 
Durante i controlli dei carabinieri, l'uomo è stato visto guidare la sua Fiat Multipla tranquillamente, si sarebbe poi fermato a fare colazione prima di rincarsare ed attendere l'arrivo dell'ambulanza su una sedia a rotelle presa dal bagagliaio dell'auto. All'arrivo dei barellieri è stato caricato su un ambulanza che lo ha accompagnato ad una visita di controllo. Poi è stato riaccompagnato sull'uscio di casa. I carabinieri lo hanno visto attendere che l'ambulanza se ne andasse per poi notarlo salire di nuovo sulla Multipla e dirigersi verso un bar di Pergine, dove avrebbe brindato con alcuni amici.
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