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Bonifica area Sloi: demolizioni concluse entro l'anno

Lo ha detto il vicepresidente della Provincia Pacher: l'area è oggetto di bonifica (non operativa, ma in fase istruttoria), come disposto dal Ministero dell'ambiente, che annovera il sito tra i più inquinati d'Italia

Il 16 marzo scorso un incendio è divampato nell'area a sud dell'ex Sloi a Trento, distruggendo quattro delle dieci baracche in legno in cui avevano trovato rifugio alcuni senzatetto. Il Comune sembra prevedere l'abbattimento dell'edificio presente nell'area e la rimozione di tutti i rifiuti, nonché la deforestazione dell'intera zona. Il consigliere dell'Upt Salvatore Panetta ha presentato un question time per chiedere come si procederà alla bonifica.

Ieri mattina in aula ha risposto l'assessore ai trasporti e vice presidente della ProvinciaAlberto Pacher, dicendo che in questo momento l'area è oggetto di bonifica (non operativa, ma in fase istruttoria), come disposto dal decreto del ministero dell'ambiente, che annovera il sito di via Maccani come uno dei più inquinati e pericolosi d'Italia. Pacher ha detto che è in corso l'analisi di rischio da parte dei privati, proprietari di porzioni di terreni. Quanto ai lavori di demolizione della strutture fuori terra (considerate rifiuti pericolosi) verranno eseguiti secondo quanto previsto dal progetto: controllo qualità dei rifiuti, rimozione delle coperture in amianto e misure per la riduzione delle polveri.
 
I lavori - ha aggiunto Pacher - "si concluderanno entro l'anno corrente". Sull'area vengono effettuati controlli dell'Appa e dall'Azienda sanitaria, mentre l'agenzia per la depurazione sta coordinando le strutture pubbliche coinvolte nella fase di bonifica. Quanto all'acqua e all'inquinamento della falda (la zona è piena di rogge sotterranee), Pacher ha assicurato che vi è un monitoraggio dal 1994 ad opera dell'Appa. I valori di inquinamento "non mostrano variazioni significative". Insomma, secondo il vicepresidente della Provincia, tutto è sotto controllo e le operazioni sull'area non danno conseguenze sulla falda acquifera.
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