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Ritrovato a Verona il paziente psichiatrico evaso da Pergine

L'uomo, 46enne bresciano, era stato ricoverato su ordine del magistrato dopo l'accusa di atti persecutori all'ex datore di lavoro

E' stato ritrovato a Verona dopo una fuga di qualche giorno il paziente fuggito dalla struttura psichiatrica di Pergine Valsugana. L'uomo, bresciano di 46 anni, è indagato per percosse ed atti persecutori nei confronti dell'ex datore di lavoro. La diagnosi parla di "disturbo di personalità paranoide" ed  in sede processuale gli era stata riconosciuta la totale infermità mentale. 

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Il magistrato aveva emesso l'ordine di ricovero coatto  presso la struttura R.E.M.S. (Residenza per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza) di Pergine. Nella notte tra lunedì e martedì, il soggetto è stato intercettato da poliziotti scaligeri nei pressi di viale Piave. Agli agenti, il 46enne, fuggito 4 giorni fa, ha dichiarato di voler prendere il primo treno per Rovereto, ma è stato accompagnato negli uffici della Questura. 

Le verifiche hanno così permesso di portare alla luce la misura detentiva citata nei confronti del bresciano, che si sarebbe conclusa solo il 16 novembre 2018. Inoltre sono emersi a suo carico altri due precedenti penali per i reati di danneggiamento nel 2002 e di guida in stato di ebbrezza a causa dell’assunzione di bevande alcoliche nel 2011.
 

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