Esce dal carcere e si presenta dall'ex moglie minacciandola di morte: arrestato

La donna non ha voluto denunciarlo ma la Questura ha aperto un procedimento d'ufficio: l'uomo era già stato segnalato per fatti analoghi

Per due sere di fila si è presentato a casa dell'ex moglie prendendo a calci e pugni la porta per farsi aprire. La seconda volta è arrivato a minacciare di morte la donna, che ha deciso di chiamare la Polizia. Due volanti sono arrivate immediatamente sul posto e lo hanno arrestato.

L'uomo, cittadino bosniaco di 34 anni, era uscito dal carcere tre mesi fa dopo aver scontato la pena per una rapina ai danni di un tassista avvenuta in Trentino nel 2016. Quando si è presentato a casa dell'ex moglie, nel quartiere di Madonna Bianca, si trovava sotto effetto di stupefacenti, come da lui ammesso in sede di interrogatorio. 

Giovedì sera si è presentato per la seconda volta ed ha assunto toni violenti e minacciosi. La donna ha perciò tentato di calmarlo, dialogando con lui ma sempre tenendo la porta chiusa. In casa era presente anche il figlio minorenne.

Lui, anziché calmarsi, l'ha minacciata di morte ed a quel punto, temendo per la sua incolumità e per quella del figlio, la donna ha chiamato il 112. Alla vista degli agenti si è calmato e si è arreso spontaneamente. 

La donna non ha voluto denunciarlo ma si è comunque proceduto d'uffici sulla base di prove evidenti al momento dell'intervento e di alcuni provvedimenti pregressi per fatti analoghi: atti persecutori e violenza domestica. 

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