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Elisoccorso notturno inaugurato con due interventi di recupero

In Val Rendena per soccorrere una persona di 70 anni in arresto cardiocircolatorio. Il secondo intervento è stato un trasporto dall’ospedale di Cavalese richiesto alle 3.46 per trasportare una 73enne colpita da ictus

Sono due gli interventi del servizio di elisoccorso nella prima notte dopo l’estensione del servizio sulle 24 ore. Alle 1.25 la centrale operativa di 118 Trentino emergenza ha inviato l’elicottero in Val Rendena per soccorrere una persona di 70 anni in arresto cardiocircolatorio. Il secondo intervento è stato un trasporto secondario urgente dall’ospedale di Cavalese richiesto alle 3.46 per trasportare una persona di 73 anni colpita da ictus. Le due persone sono state ricoverate in rianimazione al Santa Chiara di Trento. Nella fascia notturna, l’elisoccorso è impiegato sia in interventi primari di soccorso sia in trasporti secondari urgenti interospedalieri, con il vincolo di decollo e atterraggio sulle elisuperfici certificate per il volo notturno. Attualmente le elisuperfici attive nel territorio provinciale si trovano a: Avio, Borgo Valsugana, Fai della Paganella, Folgaria, Fondo, Malé, Fiera di Primiero, Storo, ospedale di Arco, ospedale di Cavalese, ospedale di Cles, ospedale di Trento, ospedale di Tione. Per quanto riguarda la piazzola dell’ospedale di Rovereto non sarà possibile utilizzare l'elisuperficie per motivi di sicurezza fino a venerdì 26 luglio a causa dell’l'installazione di un ponteggio sul perimetro del corpo degenze dell’ospedale.

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