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Montagna / Campitello di Fassa

Doppio intervento del Soccorso alpino: cos'è successo

In circa un'ora l'elisoccorso è intervenuto su due incidenti differenti

Si apre con due interventi del Soccorso alpino e speleologico Trentino il fine settimana di metà giugno. Due le chiamate con la richiesta di soccorso arrivate nell'arco di un'ora, sabato 18 giugno, al Nue (Numero unico per le emergenze) 112.

La prima telefonata è arrivata intorno alle 8.35 per un alpinista del 1983 di Sarezzo che si è procurato un sospetto trauma a una caviglia mentre si trovava da solo in quota, nella zona del Carè Alto, Cresta Est via Cerana, a una quota di circa 3 mslm. È stato lui a chiamare i soccorsi. Recuperato dall'equipe d'emergenza con l'elicottero sanitario in hovering, l'alpinista è stato accompagnato all'ospedale di Tione. Pronti in piazzola gli operatori del Soccorso alpino della stazione Val Rendena Busa di Tione, ma il loro intervento non è stato necessario. 

Circa un'ora dopo, alle 9.40 di sabato mattina, il Nue 112 è stato allertato per una biker, classe 1962 di Trento, che è caduta da una mountain bike su un percorso in zona Col Rodella, sotto il rifugio Des Alpes, procurandosi un probabile trauma a una spalla e trauma cranico. Anche in questo caso è intervenuta l'equipe in elicottero che ha accompagnato la persona infortunata all'ospedale Santa Chiara di Trento. Gli operatori del Soccorso alpino dell'Alta Fassa erano pronti a intervenitre in piazzola a Canazei.

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