Ai domiciliari dopo il blitz antidroga violano l'obbligo e finiscono in carcere

Due degli arrestati nel blitz antidroga della scorsa settimana a Riva del Garda sono stati trasferiti in carcere per aver violato gli arresti domiciliari

Altredue ordinanze di custodia in carcere all'interno della vasta operazione antidroga condotta dai carabinierii di Riva del Garda che, con un blitz all'alba martedì scorso avevano arrestato 6 persone denunciandone altre 18. Questa volta in manette sono finiti un 18enne italiano ed un 32enne marocchino, coinvolti nel giro di spaccio di hashish del Villino Campi, spazio semi-abbandonato a ridosso delle spiagge rivane.  due erano già stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari e ieri sono finiti in carcere per aver più volte violato il dispositivo del magistrato. I carabinieri comunicano inoltre che uno degli indagati è attualmente latitante e che le indagini stanno proseguendo anche con il coinvolgimento dell'Interpol. 

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