Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca Oltrefersina / Via Apollonio Annibale

Cartella clinica elettronica: al via la raccolta del consenso al trattamento dei dati

Operazioni, degenze, visite ed accessi al pronto soccorso: tutte le informazioni saranno raccolte in un Dossier sanitario elettronico a disposizione dell'Apss e delle strutture convenzionate. Il progetto entra nel vivo con la raccolta delle dichiarazioni di consenso da parte di tutti i residenti

Entra nel vivo il progetto dell'Apss che prevede l'attivazione per tutti i residenti in provincia di Trennto del Dossier sanitario elettronico, la cosiddetta "cartella clinica elettronica" che raccoglierà tutte le informazioni  sanitarie di ogni singolo cittadino. Dal primo marzo hha preso il via la fase di raccolta delle dichiarazioni di consenso al trattamento dei dati che formeranno il dossier, ovvero informazioni raccolte in occasione di riccoveri, operazioni, visite ambulatoriali ed accessi al Pronto Soccorso. Naturalmente tali dati saranno trattati solamente dai professionisti dell'Apss e delle case di curra convenzionate secondo le normative vigenti in materia di privacy.

In caso di consenso da parte del paziente i professionisti che lo cureranno avranno la possibilità di accedere alle informazioni prodotte dalle diverse strutture sanitarie. Il consenso al DSE è un consenso ulteriore rispetto a quello già raccolto dall’Apss per trattare i dati e per condividere le informazioni sanitarie presenti negli applicativi dell’APSS con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e con le strutture private convenzionate del sistema sanitario provinciale. Ecco di  seguito  le istruzioni fornite dall'Apss peril  rilascio del consenso:

Come esprimere il consenso al dossier sanitario elettronico
l consenso al DSE va espresso una sola volta, accedendo al sito www.apss.tn.it sezione «Servizi online», a Fast TreC e, prossimamente, alla Cartella clinica del cittadino (TreC). Nel caso in cui il paziente acceda alle strutture sanitarie senza aver ancora espresso una scelta potrà manifestare il proprio consenso al momento della prestazione. Il cittadino che ha espresso il consenso al DSE può in qualsiasi momento rivedere la scelta e può anche oscurare un singolo evento clinico (ad esempio un referto di una visita o un ricovero). È consigliabile che l’oscuramento di un’informazione sanitaria avvenga dopo aver consultato il medico di riferimento, perché la decisione di oscurare un dato clinico può avere esiti significativi sul percorso di cura.
In caso di negazione del consenso al dossier o di oscuramento di un singolo evento clinico i dati sanitari del paziente restano comunque disponibili agli operatori dell’unità operativa o servizio che li ha prodotti o richiesti e per le eventuali conservazioni obbligatorie per legge, ma non saranno visibili da parte degli altri professionisti dell’Apss che intervengano nel processo di cura. Nel sito dell’Apss e tramite TreC sarà possibile esprimere il consenso anche per il DSE delle strutture private convenzionate.

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