Maxi sequestro di farmaci dopanti: ragazzi scoperti per il loro irrobustimento sospetto

L'operazione dei carabinieri di Cavalese e dei Nas di Trento nella Val di Fiemme

Le sostanze sequestrate

Usavano sostanze dopanti per gonfiarsi i muscoli, ma sono stati scoperti dai carabinieri di Cavalese, che assieme ai Nas di Trento hanno perquisito le loro abitazioni e sequestrato i farmaci. È accaduto in diverse zone della Val di Fiemme negli scorsi giorni. La scoperta è avvenuta grazie alle ricerche scattate a causa dell'abnorme  e sospetto irrobustimento di alcuni ragazzi.

Molti dei giovani trovati in possesso di dopanti partecipano a competizioni di body building e, in base a quanto evidenziato dalle forze dell'ordine, sottovalutavano i possibili danni che l'assunzione di queste sostanze poteva causargli. A consegnargli i farmaci, mettendo a repentaglio la loro salute, erano i loro preparatori atletici. L'obiettivo, chiaramente, era raggiungere le caratteristiche estetiche apprezzate nei contest.

Il Nucleo Antisofisticazioni Trentino ha voluto sottolineare la pericolosità delle sostanze dopanti, che possono essere responsabili di danni irreversibili a reni, fegato e apparato genitale. Il maxi sequestro del Nucleo Operativo di Cavalese, avvenuto con il supporto del Nas, ha riguardato farmaci con principi attivi dopanti come anabolizzanti, ormoni della crescita e diuretici. Di alcuni di questi è vietata la vendita in Italia.

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