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Cronaca Centro storico / Via Giuseppe Gilli

Insegnanti "trilingue": duemila domande per 160 posti

Prosegue con tempi sempre più rapidi il progetto "Trentino trilingue": scaduti ieri i termini per le domande con oltre duemila candidati a fronte di 160 posti per l'immissione in ruolo già nel prossimo anno scolastico. Non mancano però le perplessità circa la legittimità dei concorsi

Sono 2093 le domande pervenute alla Provincia per i due concorsi riservati ad insegnanti abilitati perla modalità CLIL, ovvero l'insegnamento di una materia in lingua straniera, tedesco ed inglese per ora. Com'è noto questa nuova modalità di insegnamento verrà introdotta nella scuole primarie e d'infanzia con il progetto "Trentino trilingue" fortemente voluto dal presidente della Provincia, ed assessore all'istruzione, Ugo Rossi.

Oltre duemila domande, precisamente 1666 per il concorso relativo alla scuola d'infanzia, e 427 per quello riservato alla scuola primaria, a fronte di 160 posti complessivi. Per "sfoltire" il numero di candidati la provincia valuterà ora se effettuare una preselezione tramite un questionario con cinquanta domande a risposta multipla. Questa prima selezione dovrebbe svolgersi in aprile, ed a seguire saranno effettuate le prove concorsuali vere e proprie.

I 160 nuovi insegnanti dovrebbero quindi essere immessi in ruolo nell'anno scolastico 2015/2016. Il reclutamento di nuovi insegnanti ha suscitato non poche polemiche da parte dei precari della scuola trentina, di fatto scavalcati dai nuovi colleghi, ma c'è anche un'interrogazione che punta a dimostrare l'illegittimità delle delibere con cui la Giunta ha organizzato i concorsi, in particolare senza chiedere il parere della commissione competente. 

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