Cronaca

Dolomiti di Brenta, due alpinisti bloccati su una parete: recuperati dal Soccorso Alpino

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 14

Avevano concluso la via fino alla cima e uno dei due alpinisti aveva cominciato la discesa quando è rimasto incrodato insieme a un'altra alpinista sul Campanil Basso, sulle Dolomiti di Brenta, nel primo pomeriggio di sabato 14 agosto. I due alpinisti, una donna del 1992 di Thiene e un uomo del 1980 di Sandrigo,non riuscendo più a proseguire autonomamente, hanno chiamato il Nue (Numero Unico per le Emergenze) 112, intorno alle 14 e sono stati recuperati dal Soccorso Alpino.

Il Tecnico di Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, con il Coordinatore dell'Area operativa Trentino occidentale, ha chiesto l'intervento dell'elicottero che è salito in quota fino al rifugio Pedrotti, dove in piazzola ha recuperato a bordo due operatori delle Stazioni Madonna di Campiglio e di Molveno. È poi volato fino in cima al Campanil Basso, dove ha sbarcato il Tecnico di Elisoccorso con gli altri due operatori. I soccorritori si sono calati fino a raggiungere l'alpinista, illeso, e hanno provveduto a recuperarlo verso l'alto tramite un sistema di paranchi. Raggiunta la cima, l'elicottero ha imbarcato a bordo i due alpinisti e li ha portati al rifugio Pedrotti. 

L'altro intervento

Subito dopo, lo stesso elicottero è risalito sulle Dolomiti di Brenta per recuperare due escursionisti tedeschi che avevano perso il sentiero 327 sotto la cima Tosa, ritrovandosi su un terreno molto impervio sotto cima Fracinglo. Gli escursionisti sono stati recuperati a bordo con il verricello e trasferiti a valle a Madonna di Campiglio, dove sono stati affidati alla Guardia attiva del Soccorso Alpino di turno, che li ha accompagnati alla macchina.

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