Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Università, scienze cognitive e matematica: eletti i nuovi direttori

Il Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive – DIPSCo ha confermato Remo Job per un secondo mandato di tre anni. Il Dipartimento di Matematica, invece, ha eletto Andrea Caranti con 27 voti

Due dei dipartimenti dell’Università di Trento sono andati oggi alle urne per scegliere il proprio direttore per il periodo 2015-2018. Il Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive – DIPSCo ha confermato Remo Job per un secondo mandato di tre anni alla guida della struttura. I votanti sono stati 36 su 55 aventi diritto. Al professore sono andati 33 voti. Remo Job, professore di Psicolinguistica, già direttore della Scuola di Specializzazione all'Insegnamento Secondario, è stato anche coordinatore della Scuola di Dottorato, preside di quella che era la Facoltà di Scienze Cognitive, è stato delegato dell’Università di Trento per la Scuola, la Formazione e i Tirocini Formativi Attivi (TFA). È membro del Comitato per l’Alta Formazione Professionale della Provincia autonoma di Trento. 

Il Dipartimento di Matematica, invece, ha eletto Andrea Caranti con 27 voti. Alle urne si sono presentati in 34 su 43 aventi diritto. Caranti inizierà il suo mandato triennale il primo ottobre e sarà rieleggibile per una sola volta consecutiva.. Andrea Caranti, professore di Algebra, già membro del consiglio di amministrazione dell’Opera universitaria, è stato anche presidente del consiglio di corso di laurea in Matematica e coordinatore del consiglio di area di Matematica e preside dell’ex Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali. Il professor Caranti ha già provveduto oggi a dare le dimissioni dall’incarico di membro del Nucleo di Valutazione di Ateneo, carica incompatibile con quella di direttore di dipartimento. 

Dopo le elezioni di oggi a Matematica e a Psicologia e Scienze cognitive e quelle dell’8 luglio con l’elezione di Mario Diani alla guida di Sociologia e Ricerca sociale, è tempo di rinnovo delle cariche anche per le altre dieci strutture che, in base allo Statuto dell’Università di Trento, con il 29 ottobre 2012 sono subentrate alle sette facoltà e ai tredici dipartimenti nei quali fino ad allora era stata articolata l’attività didattica e di ricerca scientifica dell’Ateneo trentino. I prossimi dipartimenti ad andare al voto saranno Fisica, Ingegneria industriale, Economia e Management, Giurisprudenza, Lettere e Filosofia il 23 settembre. Sarà quindi la volta del DISI – Ingegneria e Scienza dell’Informazione il 28 e del DICAM – Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica il 29 settembre.
 

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