Mori, per paura della Polizia rischia di fare un incidente: "Volevo andare a trovare la fidanzata"

Alla vista della pattuglia ha ingranato la retromarcia a folle velocità, poi si è nascosto tra i sedili

"Volevo andare a trovare la mia ragazza". La motivazione con la quale molti giovani fermati giustificano i loro spostamenti, stando a quanto riportato dalle forze del'ordine nei comunicati quotidiani di questi tempi, è tra le più frequenti ai posti di blocco disposti dal Commissariato del Governo per vigilare sull'osservanza del decreto "Io resto a casa".

In questo caso però, la "fuga" di un giovane, fermato a Mori, avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori. Accortosi della Volante ferma sulla statale 240 all'altezza di Ravazzone il ragazzo ha ingranato la retromarcia ed a folle velocità è tornato in cima alla salita, verso il borgo, per poi dileguarsi.

La Fiat Punto è stata poco dopo avvistata tra le campagne in località Seghe. All'interno gli agenti hanno trovato il ragazzo, che si era rannicchiato tra i sedili credendo di non essere visto. Ai poliziotti ha detto di voler andare a trovare la fidanzata a Rovereto. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"In questo modo - scrive il Commissariato - oltre alla segnalazione all'Autorità Giudiziaria per violazione delle norme per il contenimento della diffusione del COVID-19, si è aggiunta anche la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Il guidatore ha eseguito  una manovra a dir poco azzardata e pericolosa, che solo per lo scarso traffico presente non ha avuto conseguenze ben peggiori".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: casi in diminuzione da 3 giorni. "Se i numeri saranno confermati siamo in discesa"

  • Coronavirus, ecco la mappa dei contagi in Trentino: Canazei la più colpita in proporzione

  • Il dramma: muore di coronavirus 11 giorni dopo la moglie

  • Uomo fermato fuori casa: "Ero in ospedale, mi è nata una figlia". Ma non è vero

  • Mascherine "made in Trentino": 10 aziende riconvertite, analisi dei tamponi grazie all'Università

  • Coronavirus: altri 7 decessi in Trentino. Nuova restrizione: "Non si esce dal Comune in cui ci si trova"

Torna su
TrentoToday è in caricamento