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Controlli della Polfer in stazione: cinque giovani writers denunciati

Gli agenti si sono appostati e - in due serate diverse, il 23 settembre ed il 28 - hanno fermtao in tutto cinque ragazzi con bombolette che stavano dipingendo i vagoni ferroviari. Sono stati denunciati

Personale della Polizia Ferroviaria di Trento, a seguito di alcune azioni vandaliche con la realizzazione di graffiti sui treni in sosta presso lo scalo ferroviario di Trento, ha potenziato l’attività di prevenzione nelle ore notturne, in modo da rintracciare gli autori dei vari imbrattamenti commessi ai danni dei vagoni del Gruppo Ferrovie dello Stato. L’attività di controllo ha permesso di individuare, nella notte tra il 22 ed il 23 settembre, due giovani che stavano disegnando un graffito su una delle carrozze in sosta. I due giovani, 25 e 20 anni, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per rispondere di "tentato deturpamento ed imbrattamento aggravato". Sono state sequestrate numerose bombolette di vernice spray e dei guanti.

Ma i controlli sono proseguiti, e il 28 settembre, sono state viste altre tre persone che dipingevano sul vagone di un convoglio in sosta al binario 5. I poliziotti li hanno rincorsi, ma due sono riusciti fuggire scavalcando un muro tra l’area ferroviaria e le case circostanti. Uno, invece, è stato bloccato. Anche in questa circostanza gli agenti hanno sequestrato bombolette ed altro materiale. Gli accertamenti successivi hanno consentito di risalire all’identità di tutte le persone coinvolte, tre giovani di nazionalità tedesca, già noti alle forze dell’ordine teutoniche per reati analoghi, che sono stati denunciati in stato di libertà per il reato previsto e punito dall’art 639, cioè deturpamento e imbrattamento di cose. La parte lesa, cioè Trenitalia spa, si è già attivata per rivalersi di tutti i danni economici subiti.
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