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Si ritrovano in un capanno a fumare erba, i forestali li vedono e chiamano i carabinieri

Due minorenni multati per essere usciti di casa senza motivo, uno dei due è stato anche denunciato per spaccio: sequestrati due etti di marijuana

Fumavano marijuana in un capanno tra i meleti della Val di Non, quand'è in vigore il divieto di spostarsi da casa se non per coprovate esigenze. Due minorenni sono stati incastrati dai forestali, che in queto periodo di emergenza coronavirus controllano i sentieri chiusi con l'ordinanza di Fugatti.

Con 120 unità del Corpo forestale provinciale impegnate a presidiare il territorio, e quasi nessuno in giro, al di fuori dei paesi, la presenza del ragazzo ha subito attirato l'attenzione dei forestali che lo hanno osservato da lontano. Lo hanno visto incontrarsi con un amico e poi, insieme a lui, dirigersi verso un capano diroccato tra le campagne. A quel punto è scattata la chiamata ai carabinieri.

I militari della Compagnia di Cles sono subito intervenuti perquisendo i due ragazzi ed il fabbricato. Nascosti tra le travi sono stati ritrovati degli involucri di cellophane, contenenti in totale circa un etto di marijuana. Uno dei due, diciassettenne, ha ammesso che l'erba era sua. Presso la sua abitazione è stato ritrovato un altro etto di marijuana, oltre a 1.600 euro in contanti, ritenuti dai carabinieri provento di spaccio, e quindi sequestrati. 

Entrambi sono stati sanzionati per la violazione delle disposizioni del Governo sull'emergenza coronavirus, e dovranno pagare una multa di 400 euro. Il ragazzo detentore della droga è stato anche denunciato al Tribunale dei Minori di Trento per d4tenzione a fini di spaccio.

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