Martedì, 16 Luglio 2024
La denuncia / Villa Lagarina

Montagne di rifiuti e sporcizia: a Villa Lagarina è allarme degrado

A denunciare la condizione della cittadina sono i consiglieri della lista Futuro in comune, che chiedono conto alla sindaca

Sacchi dell’immondizia accatastati e più alti dei cassonetti; materassi, cuscini e mobili abbandonati per strada; divani, pneumatici e valigie rotte lasciate davanti al centro raccolta rifiuti; bottiglie che strabordano dal cassone con vetro in mezzo alla strada. È la situazione della raccolta dei rifiuti nel comune di Villa Lagarina e denunciata dai consiglieri della lista Futuro in comune.

Secondo il gruppo politico la situazione si è aggravata nelle ultime settimane. Per questo hanno presentato un’interrogazione per chiedere conto alla sindaca e alla giunta di Villa Lagarina della situazione e conoscere quali azioni intendono mettere in atto per risolvere il problema. “Il Comune di Villa Lagarina nel passato è sempre stato molto attento alle tematiche ambientali e pionere nella gestione dei rifiuti attivando il servizio porta a porta che negli anni ha portato grandi risultati ed è stato perciò preso a modello dagli altri Comuni della Vallagarina - si legge in una nota -. Non è perciò accettabile che oggi ci si trovi ad assistere a una situazione di degrado e incuria su questo aspetto così importante che vedeva negli anni passati Villa Lagarina come un esempio da imitare”.

Degrado rifiuti a Villa Lagarina

A Villa Lagarina la raccolta dei rifiuti avviene dal 2016 secondo il sistema del porta a porta. Il progetto aveva previsto però anche dei punti di raccolta per specifici materiali. Mentre la raccolta porta a porta funzionerebbe con regolarità, il degrado riguarderebbe i punti raccolta ad hoc.

“Infatti - si legge nell’interrogazione -, le isole ecologiche riservate hanno i cancelli sempre aperti e quindi ognuno può entrare e depositare qualunque cosa. Allo stesso modo le isole dell'area montana sono ridotte a deposito incontrollato di ogni sorta di rifiuto, ingombranti inclusi. Chiunque può abbandonare rifiuti, anche pericolosi, in maniera incontrollata e allo stesso tempo c’è il rischio che animali rovistino nell’immondizia o che si formino colonie di topi. Se non bastasse, le aree in parola non vengono mai pulite e difatti al suolo sussistono residui vari, a cominciare dai vetri rotti. L'amministrazione comunale, e la sindaca in particolare, non possono chiamarsi fuori, invocando la competenza in capo al gestore dell’appalto, in quanto avrebbe comunque il dovere di intervenire.

Per questo Futuro in Comune se e come intenda procedere la prima cittadina del Coumne trentino e “a che punto è il completamento del piano di videosorveglianza del territorio comunale e se e quando in tale ambito è prevista l'installazione di telecamere anche nelle aree più sensibili riguardo l'abbandono dei rifiuti.

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