rotate-mobile
Cronaca Pinzolo

Dopo la visita di Salvini a Pinzolo gli animalisti attaccano la sede della Lega a Verona

Visita elettorale per il leader del carroccio a Pinzolo alcuni giorni fa, dove se l'è presa con le "tasse inique" che ammazzano la montagna. Una visione di montagna del tutto differente da quella degli attivisti animalisti che questa notte hanno affisso uno striscione alla sede della Lega a Verona

Dopo l'incursione a Pinzolo di Matteo Salvini, questa notte è arrivata anche quella degli animalisti, non nel ridente paesino della val Rendena ma a Verona dove, all'ingresso della sede della Lega Nord, è stato affisso un cartellone che indicherebbe al segretario del carroccio "la felpa giusta da mettere". "Da buon demagogo, è stato prodigo di promesse che sa di non mantenere. Si è mostrato molto preoccupato della salvezza della montagna, che identifica con gli interessi dei proprietari e gestori di impianti sciistici, minacciati da “inique tassazioni" - si legge nel comunicato - Per noi invece è l’eccesso di piste e skilift che danneggia la montagna e l’ambiente e gli Animali che ci vivono, ma è una questione di opinioni". Il riferimento è anche alla vicenda Daniza: "l'orsa ed i suoi cuccioli non sono stati dimenticati, le azioni di boicottaggio controil Trentino non si fermano". Lega-Nord-Verona-4-2

Gallery

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dopo la visita di Salvini a Pinzolo gli animalisti attaccano la sede della Lega a Verona

TrentoToday è in caricamento