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Orso, la Lav attacca alla Provincia: sui cuccioli di KJ2 non rispetta linee guida

L'ultima notizia con data certa sul buono stato di salute dei cuccioli risale al 1 settembre scorso, ma "il monitoraggio deve essere condotto avendo come obiettivo minimo, in situazioni ordinarie, quello di coprire in ogni giorno le ore di maggiore attività (...)"

"Sulla base della risposta pervenuta e del materiale pubblicato sul sito istituzionale, è evidente che la Provincia di Trento non sta affatto adempiendo alle sue stesse linee guida, che dovrebbero garantire ai cuccioli di KJ2 di superare il prossimo inverno in sicurezza". Lo scrive in una nota la Lav del Trentino, che riferisce come l'ultima notizia con data certa sul buono stato di salute dei cuccioli di KJ2 risale al 1 settembre scorso, con la pubblicazione di una foto scattata da una fototrappola che riporta data e ora della ripresa. L'associazione animalista aveva chiesto alla Provincia autonoma di Trento rassicurazioni sullo stato di salute dei cuccioli dell'orsa uccisa ad agosto. Lav ricorda che le linee guida provinciali prevedono che "il monitoraggio deve essere condotto avendo come obiettivo minimo, in situazioni ordinarie, quello di coprire in ogni giorno le ore di maggiore attività dei cuccioli, vale a dire quelle immediatamente precedenti e seguenti l’alba ed il crepuscolo". 

Secondo Massimo Vitturi, responsabile dell'area animali selvatici dell'associazione animalista, la Provincia di Trento "si dimostra ancora una volta troppo debole nella protezione degli animali selvatici, usando due pesi e due misure quando si tratti di reprimerne i comportamenti, giungendo persino all’uccisione, oppure di tutelarne l’esistenza. Una autonomia gestionale inaccettabile, considerando che gli orsi non sono proprietà privata dell'amministrazione provinciale di Trento. Se la Provincia di Trento continuerà a non fornire aggiornamenti certi sullo stato di salute dei cuccioli orfani di KJ2, denunceremo in ogni sede il comportamento degli amministratori trentini, anche per la loro condotta omissiva".

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