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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Bollettino coronavirus: 6 decessi nell'ultimo report di Apss

I dati, come sempre, vengono elaborati dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari e poi divulgati dalla Provincia

Un bilancio pesantissimo quello di giovedì 23 dicembre sul fronte dei decessi da covid-19 in Trentino: sono 6 (2 donne e 4 uomini), tutti - tranne uno - venuti a mancare in ospedale, la vittima più giovane aveva 68 anni, quella più anziana 79. Un paio di questi erano vaccinati da meno di 5 mesi ma presentavano altre patologie. Altri due erano vaccinati da oltre 5 mesi, con patologie. Delle altre due persone decedute si apprende che non erano vaccinati o il ciclo non era completo ed uno dei due non presentava altre patologie. Numeri alti anche sul fronte dei nuovi contagi: 368 quelli contati nelle ultime 24 ore. La situazione negli ospedali attuale conta un totale di 121 pazienti covid, dei quali 22 si trovano ancora in rianimazione: mercoledì i ricoveri sono stati 15e le dimissioni 9.

Nel dettaglio, mercoledì sono stati analizzati 1.346 tamponi molecolari che hanno riscontrato 123 nuovi casi positivi e confermato 259 positività intercettate nei giorni precedenti dai test rapidi. Questi ultimi sono stati particolarmente numerosi: 11.070, dei quali 245 sono risultati positivi. La fascia più ‘esposta’ è risultata quella fra i 19 ed i 39 anni, con 137 nuovi casi. Le classi in quarantena sono 49. Altri 293 guariti portano il totale a 52.477. Infine i dati sulle vaccinazioni: giovedì mattina è stata raggiunta quota 973.262, comprese 388.364 seconde dosi e 155.110 terze dosi.

Fugatti :"Senza no-vax, saremmo in zona bianca"

"Oggi i non vaccinati sono quelli che stanno mettendo in ginocchio il sistema sanitario, grazie a loro probabilmente il Trentino entrerà in zona arancione. Senza no vax, saremmo in zona bianca". Non usa mezzi termini il presidente della provincia Maurizio Fugatti durante la conferenza convocata mercoledì 22 dicembre per fare il punto sulla pandemia.

E guardando i numeri è difficile dare torno al presidente: su 119 ricoverati, il 52% non è vaccinata, percentuale che sale al 65% (15 su 23) se si considerano le persone in terapia intensiva. "Si tratta di matematica e non è una casualità, l’incidenza del contagio è molto maggiore sui non vaccinati. Invito i trentini a riflettere su questo tema e a fare scelte che siano a beneficio della comunità. Da parte nostra abbiamo affrontato l'ipotesi di un obbligo vaccinale con una certa laicità, ma è un dato di fatto che chi non si vaccina rischia di mandare il Trentino in zona arancione" ribadisce Fugatti.

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