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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

Bollettino coronavirus: i dati del 25 dicembre

I dati vengono elaborati ogni giorno dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari

Tantissimi i nuovi contagi da covid-19 anche nel bollettino di Apss del giorno di Natale: 3 decessi e altri 502 nuovi contagi, la cifra più alta registrata finora in Trentino in questa ultima ondata della pandemia. Scende nel frattempo il numero dei ricoverati in ospedale, dove venerdì si è verificato 1 dei 3 decessi e sono stati dimessi 18 pazienti. Ci sono stati anche 10 nuovi ingressi: 109 il numero risultante, comprese le 20 persone che si trovano ancora in rianimazione.

Nel dettaglio, dei 502 nuovi contagi, 170 sono risultati positivi al molecolare (su 1.502 test effettuati) e 332 all’antigenico (su 12.167 test effettuati). I molecolari hanno anche confermato 303 positività intercettate nei giorni precedenti dai test rapidi. Ben 201 dei nuovi contagiati si colloca nella fascia 19-39 anni, ed altri 136 in quella 40-59 anni.

L’età delle persone decedute va dai 60 agli 89 anni: si tratta di due uomini e di una donna. Uno dei tre non era vaccinato e non soffriva di patologie pregresse.
46 le classi in quarantena; 313 i guariti. Sabato mattina le vaccinazioni hanno raggiunto quota 978.345, cifra che comprende 389.121 seconde dosi e 158.948 terze dosi.

 

Rimane la zona gialla 

Nessun cambio di colore per il Trentino, almeno per tutta la prossima settimana. Il mantenimento della zona gialla era comunque la cosa più probabile, e alla fine anche il governo ha deciso di non applicare altri cambi di colore alle regioni italiane.

Alla fine, l'Italia passerà Natale e Santo Stefano con 7 regioni in giallo (oltre al Trentino ci sono Liguria, Marche, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Alto Adige e Calabria) e tutte le altre in zona bianca. Per il Trentino però, il rischio di un inasprimento delle misure con il passaggio in zona arancione resta concreto, anche perché la situazione peggiora in tutta Italia. La provincia già così ha due parametri su tre fuori scala (l'incidenza e la percentuale di terapie intensive occupate), quindi a decidere se sarà o no zona arancione sarà l'andamento dei ricoveri ospedalieri (nell'ultimo bollettino peraltro si registra un lieve miglioramento in questo senso).

Covid, le regioni messe peggio: incidenza e focolai, ecco chi è a rischio zona arancione

In Italia, come riporta Today, l'incidenza settimanale dei casi di Covid, negli ultimi sette giorni, è salita a 351, contro i 241 per 100 mila abitanti registrata nei sette giorni precedenti.Stabile invece l'Rt medio, pari a 1,13, ma al di sopra della soglia epidemica.

Completamente fallito il tracciamento

La maggior parte dei nuovi contagi sono rilevati attraverso la comparsa dei sintomi ed è infatti in forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione: solo un caso su quattro viene intercettato con i tamponi effettuati sui contatti dei positivi. (45% contro 43%), aumenta anche la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (28% contro 26%).

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