Cronaca

Coronavirus, il bollettino del 30 luglio in Trentino: 36 nuovi contagi

Ancora una giornata senza vittime. Restano 6 i ricoveri, ma nessuno in terapia intensiva

Ancora una giornata senza decessi, quella di venerdì 30 giugno: il bollettino dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari infatti non riporta nuove vittime causate dal Covid-19. Sul fronte ospedaliero, rimangono 6 i pazienti ricoverati, di cui nessuno in terapia intensiva, perché a fronte di una dimissione si è registrato un ingresso. I casi positivi oggi sono 36, 7 al molecolare e 29 all’antigenico, inoltre i molecolari hanno confermato 11 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. 627 i tamponi molecolari effettuati, 1.237 i rapidi antigenici. 

Oggi vi sono 12 nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare: dei nuovi positivi infatti 3 hanno tra 0-2 anni, 3 tra 3-5 anni, 2 tra 11-13 anni e 4 tra 14-19 anni. Vi è poi solo una persona positiva nella fascia over 80.

Sul fronte delle vaccinazioni, venerdì mattina risultavano somministrate 563.284 dosi di vaccino (di cui 236.019 seconde dosi), a cittadini over 80 sono state somministrate 66.887 dosi, ai cittadini tra i 70-79 anni 89.211 dosi e tra i 60-69 anni 103.793 dosi.
Infine con i 32 di oggi, le persone guarite da inizio pandemia sono 44.634.

Rientro a scuola: c'è la bozza del piano

È tempo di pensare concretamente al rientro a scuola dei ragazzi per il nuovo anno. Il piano non è ancora stato presentato agli enti locali, ma il ministero dell'Istruzione avrebbe elaborato il testo e la bozza, già stata diffusa, mentre viene ribadito l'impegno del governo per il ritorno in classe in presenza. I dubbi, a poco più di un mese dal rientro, sono ancora parecchi.

Monitoraggio Gimbe: "È l'inizio della quarta ondata". Trentino ultimo per vaccinazioni completate

Tutti gli indicatori dell'epidemia sono in crescita. Lo rivela il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe, aggiornato alla settimana 21-27 luglio 2021. Rispetto alla precedente, aumentano sia i nuovi casi (31.963 vs 19.390) che i decessi (111 vs 76). In aumento anche i casi attualmente positivi (70.310 vs 49.310), le persone in isolamento domiciliare (68.510 vs 47.951), i ricoveri con sintomi (1.611 vs 1.194) e le terapie intensive (189 vs 165).

Green pass, per Confcommercio Trento è una "risposta sbagliata"

Pubblici esercenti e commercianti fanno sentire ancora una volta il loro malumore verso le misure disposte dal Governo: nell'occhio del ciclone ovviamente l'introduzione del Green pass. Uno strumento la cui utilità è condivisa dagli operatori ma la cui gestione presenta enormi aspetti di criticità per l’attività aziendale.

"I gestori dei bar e dei ristoranti - spiegano Fabia Roman e Marco Fontanari, vicepresidenti di Confcommercio Trentino e presidenti, rispettivamente, dell’Associazione pubblici esercizi e dell’Associazione ristoratori provinciali, unendosi alle dichiarazioni diffuse da Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) - non sono pubblici ufficiali e come tali non possono assumersi responsabilità che spettano ad altri. È impensabile che, con l’attività frenetica che caratterizza questi locali, titolari e dipendenti possano mettersi a chiedere alle persone di esibire il loro green pass e ancor meno a fare i controlli incrociati con i rispettivi documenti di identità".

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