Cronaca

Bollettino coronavirus: +24 nuovi casi registrati

I dati vengono elaborati ogni giorno dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari

Zero decessi ma i nuovi contagi sono 24 nel report di mercoledì 14 luglio. Le vaccinazioni hanno superato invece il mezzo milione, ma rimane forte l’appello delle autorità sanitarie affinché determinate fasce della popolazione, i giovani e gli ultra cinquantenni, aderiscano alla campagna vaccinale.

Martedì sono stati analizzati 443 tamponi molecolari che hanno individuato 4 nuovi casi positivi e confermato 2 positività intercettate nei giorni precedenti dai test rapidi. Questi ultimi sono stati 924 ed il riscontro è stato significativamente superiore al trend dell’ultimo periodo: 20 i casi positivi intercettati. 

Fra i nuovi positivi ci sono 1 bambino di nemmeno 2 anni ed altri 6 così distribuiti: 1 tra 6-10 anni, 2 tra 11-13 anni e 3 tra 14-19 anni. Tornano i contagi anche fra gli anziani, in particolare sono stati registrati 1 caso in fascia 60-69 anni ed 1 altro caso fra gli ultra ottantenni. 

Resiste la situazione negli ospedali dove da giorni non si registrano ricoveri per coronavirus. Intanto altri 2 casi portano i guariti a quota 44.418

Ok alla seconda dose per i turisti

Da mercoledì 7 luglio anche i turisti possono ricevere la loro seconda dose di vaccino, alla condizione che si fermino in Trentino per più di 14 giorni e abbiano già fatto la prima dose. Potranno quindi completare il ciclo con il ‘richiamo’ senza dover rientrare nel proprio comune. “Seconda dose possibile, dunque, in Trentino - conferma l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana - per corrispondere secondo una logica di buon senso ma al contempo di rispetto delle regole anti contagio alle necessità del comparto turistico”.

Variante Delta e restrizioni nel mondo

Preoccupa in tutto il mondo la diffusione della variante Delta. Emblema di questo periodo di incertezza e preoccupazione l'immagine dell’arrivo della torcia olimpica a Tokyo in un parco semi vuoto, in conseguenza del nuovo stato di emergenza appena decretato dopo l'impennata di contagi. Il Giappone però non è l'unico paese ad aver deciso azioni di protezione. Come riporta Today, nel timore di una terza o quarta ondata, si moltiplicano infatti restrizioni, controlli e limitazioni per cercare di contrastare l'avanzata della nuova variante, non solo in Asia e nel Pacifico ma anche in Europa, dove la variante Delta sta avanzando più rapidamente del previsto. 

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