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Immagine di repertorio

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Covid, controllate 4200 persone in un fine settimana: sanzioni per i trasgressori e un locale chiuso

Una festa privata, mancato rispetto del coprifuoco e altre violazioni. Sono state multate 93 persone

Fine settimana intenso per le diverse Forze dell'Ordine impiegate sul territorio, tra sabato 6 e domenica 7 marzo sono state controllate oltre 4000 persone in Trentino. I controlli della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale della Provincia Autonoma di Trento e delle Polizie Locali continuano nell’ottica di far rispettare le misure emanate dal Governo per contrastare la diffusione del coronavirus. Anche per la prima settimana di marzo il Questore della Provincia di Trento, dopo aver riunito e presenziato al Tavolo Tecnico tra tutte le forze di Polizia e delle Polizie Locali, ha condiviso in ambito provinciale una serie di servizi con lo scopo di incrementare la vigilanza e la sicurezza dei cittadini a fronte della “aumentata minaccia” della diffusione del coronavirus.

Nel solo fine settimana tra il 6 e il 7 marzo sono state, infatti, controllate circa 4200 persone e 1200 esercizi commerciali. Sanzionate 93 persone ed un esercizio commerciale è stato chiuso. «Malgrado i numerosi controlli e le sanzioni elevate, ancora non tutti comprendono la delicatezza dell'attuale congiuntura» sottolinea in una nota la Questura. Sabato sera, verso le 21.40, in centro a Trento una Volante della Polizia di Stato ha sorpreso dieci giovani tra i 21 e 25 anni in un appartamento in vicolo S. Pietro, a una festa privata. Ai dieci ragazzi che hanno violato i divieti imposta dal Dpcm del Governo è stata contestata la sanzione amministrativa di 400 euro. Al termine delle verbalizzazioni sono stati invitati a tornare immediatamente a casa per non incorrere nell'ulteriore sanzione dell'orario di rientro a casa.

A Rovereto, nel fine settimana, la Volante del Commissariato di Polizia nel corso dei controlli ai locali del centro cittadino ha notato che all'esterno di un bar erano presenti un gran numero di persone, perlopiù avanti con gli anni, che stavano tranquillamente sorseggiando vino in bicchieri di plastica, chiacchierando tra loro a gruppetti con le mascherine abbassate. In questo caso gli agenti hanno accertato che il bar aveva consegnato le bevande in semplici bicchieri di plastica senza alcun confezionamento e che gli stessi, complice il bel tempo, stavano sul marciapiede davanti all'esercizio pubblico a sorseggiare e chiacchierare. Per il gestore del locale è così scattata anche la sanzione della chiusura immediata del bar per 3 giorni considerato che, anziché una attività di asporto esercitava, è stata valutata essere una somministrazione all'aperto, mentre i sette clienti sono stati multati.

Sempre sabato, a Riva del Garda la Volante del Commissariato della Polizia di Stato ha contestato la sanzione di 400 euro a un cittadino rivano sorpreso verso le 23 per strada. Il giovane ha raccontato agli agenti che stava andando da un suo amico a giocare con la playstation.


«Il potenziamento dei controlli» commenta il Vice Questore Salvatore Ascione portavoce del Questore «che continueranno anche nelle prossime settimane, ha lo scopo di vigilare assiduamente sulle situazioni che altrimenti potrebbero sfociare in potenziali focolai e, dall'altra parte, favorire quelle attività fondamentali necessarie, non solo per il buon vivere quotidiano, ma, soprattutto, per infondere quella speranza alla normalità che è la vera sfida per tutti».   

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