Profughi, Fugatti interroga e Zeni risponde: ecco i costi

In un anno e mezzo la spesa è stata di 11 milioni di euro, ma solamente 700.000 servono per il cosiddetto pocket money. Tra le maggiori voci di spesa quella del personale di accoglienza e della fornitura dei pasti

Ammonta ad 11 milioni 120.101 euro la cifra spesa dallo Stato in Trentino per l'accoglienza di persone richiedenti asilo, dall'inizio del 2016 fino al mmaggio 2017. Il dato, il più aggiornato possibile, è contenuto nella risposta dell'assessore Luca Zeni ad unn'interrogazione del capogruppo della Lega Nord Maurizio Fugatti.

Tra le voci di spesa più importanti risultano quelle relative al personale di accoglienza, comprese consulenze, pari a 1 milione 489.370 euro, ed al vitto, abbigliamento, igiene personale ed assistenza all'infanzia per gli accolti, pari a 3 milioni 395.000 euro.

Il cosiddetto "pocket money" di 2,5 euro al giorno a disposizione dei profughi inseriti nel programma di accoglienza, è costato complessivamente 697.345 euro. Nei casi di ospitalità dove il vitto non è compreso il Cinformi ha previsto un sistema di tessere elettroniche utilizzabili per acquistare generi alimentari  e di prima necessità:  La spesa sostenuta per le tessere elettroniche nel corso del 2016 è stata di 791.327,25 euro. Nel 2017, invece, la spesa per i primi mesi (fino al 30 aprile 2017) è stata di 350.070,19 euro. 

La tessera viene ricaricata mensilmente con importi diversi a seconda del numero di fruitori. Se è destinata ad una persona vi saranno accreditati 139 euro al mese, mentre nel caso di 5 o più la cifra ogni è di 409 euro. Si tratta di fondi compresi nelle risorse che lo Stato trasferisce alla Provincia autonoma di Trento per ciascun richiedente asilo, e che sono conteggiati extra bilancio provinciale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Quanto ai costi delle tessere telefoniche, Zeni ricorda che vengono "rilasciate una tantum all'arrivo, per cui tutte le persone accolte hanno ricevuto per una sola volta massimo 15 euro di ricariche come stabilito dal Protocollo d'intesa con il Commissariato del governo". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bomba da disinnescare: autostrada, statale e ferrovia del Brennero bloccate

  • Elezioni comunali a Trento: ecco i più (e i meno) votati

  • Neonato morto a 30 ore dalla nascita: dramma all'ospedale di Rovereto

  • Freddo intenso, anche 10° sotto la media: il riscaldamento si può già accendere

  • Elezioni comunali, ecco il voto nelle circoscrizioni

  • Galleria di Martignano: testa-coda sull'asfalto bagnato poi si schianta contro il guard rail

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrentoToday è in caricamento