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Aperto il primo corridoio umanitario, 29 profughi anche in Trentino

Per la prima volta in Europa, grazie ad un accordo firmato dal Governo Italiano, la comunità di S. Egidio e la Chiesa Valdese saranno aperti dei corridoi umanitari per salvare le vite dei migranti in fuga. In Trentino 29 profughi siriani provenienti dal campo Tel Abbas nel nord del Libano

Arriveranno presto in Trentino 29  profughi siriani direttamente dal confine col Libano: il consigliere provinciale PD Mattia Civico ha presentato un ordine del giorno sostenuto anche da tutte le minoranze ad eccezione di Lega nord e Forza Italia con cui chiede l'impegno ufficiale della giunta provinciale a far propria questa operazione. I trenta profughi fanno parte di un gruppo di 150 che arriverà in Italia grazie ad un corridoio umanitario aperto in seguito ad un accordo firmato dal Governo Italiano, la comunità di S. Egidio e la Chiesa Valdese. 150 i richiedenti protezione internazionale che arriveranno in Italia, accolti in Piemente, Emilia e anche in Trentino.Tra questi  quelli che vivono al campo profughi di Tel Abbas nel nord del Libano. Si tratta di 7 famiglie siriane. 29 persone in tutto. 18 i minori, 14 di questi hanno meno di 7 anni. Il coinvolgimento della provincia è legato anche al lavoro svolto negli ultimi 3 anni da diversi volontari trentini nei campi profughi siriani.

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