Cronaca

Bollettino coronavirus: i dati del 12 febbraio

I dati vengono elaborati ogni giorno dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari

Un decesso e 537 nuovi casi su 5.760 tamponi effettuati, mentre continua soprattutto il calo delle classi con sospensione della didattica in presenza, passate da 30 a 21. Questi i dati principali dell’aggiornamento sull'andamento del contagio in Trentino, diffuso sabato 12 febbraio dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

La persona deceduta, ultranovantenne, non era vaccinata, presentava anche altre patologie, ed era ricoverata presso l’Ospedale di Trento. Dei nuovi positivi, 40 sono stati individuati con il test molecolare (su 345 test effettuati) e 497 con tampone antigenico (su 5.415 test effettuati). I molecolari poi confermano 15 positività intercettate nei giorni precedenti dai test rapidi. Questi i dati dei contagi ripartiti per fascia di età:

  • 17 tra 0-2 anni
  • 8 tra 3-5 anni
  • 46 tra 6-10 anni
  • 27 tra 11-13 anni
  • 25 tra 14-18 anni
  • 124 tra 19-39 anni
  • 175 tra 40-59 anni
  • 50 tra 60-69 anni
  • 35 tra 70-79 anni
  • 30 di 80 anni e oltre.

I vaccini somministrati sono arrivati a quota 1.166.123, di cui 418.865 seconde dosi e 298.699 terze dosi. I pazienti ricoverati sono 139, di cui 14 in rianimazione. 14 anche i nuovi ricoveri e 21 dimissioni. I guariti segnalati sabato sono 1.307 in più, per un totale di  123.352 da inizio pandemia.

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Quando sarà abolito il Green pass? 

L'11 febbraio è caduto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto e il giorno in cui sono state riaperte le discoteche. La strada verso la normalità avrà vari snodi, il più importante dei quali è la fine dello stato di emergenza il prossimo 31 marzo (la proroga non è più un'opzione). Poi il 15 giugno potrebbe finire l’obbligo di vaccinazione per gli over 50. Prima però, dal 1° marzo, la capienza degli stadi dovrebbe salire dall’attuale 50 al 75 per cento, con l’obiettivo di riaprirli completamente tra un paio di mesi. Si inizia a parlare dell'addio alle mascherine al chiuso, senza fissare però date precise. Tutta l'attenzione però si sta concentrando sul Green Pass. E' già in bilico l’obbligo per accedere ai negozi, ora come ora non serve solo per quelli di prima necessità. Sempre sul certificato verde potrebbe bastare a breve il base, e quindi non più il super, per entrare negli alberghi. "Siamo in un tempo nuovo del Covid - ha detto il ministro alla Salute Roberto Speranza - Stiamo iniziando ad affrontare questa fase, già alcune scelte vanno in questa direzione. Quella sulle scuole per esempio, che è stata molto rilevante". La buona notizia è che le prime novità sull'applicazione del pass potrebbero arrivare anche prima della fine dello stato di emergenza: vediamo perché.

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