Perginese fermato a Trento: "La benzina costa meno"

Fermato a Trento, un residente di Pergine si è giustificato così. Beccati anche quattro in bici sulla ciclabile, chiusa

Da Pergine a Trento perchè "la benzina costa meno". Così un residente della Valsugana si è giustificato di fronte agli agenti della Polizia Locale di Trento, che lo hanno fermato su una delle arterie cittadine. Le risposte fantasiose non mancano di certo, in questo periodo: un altra persona fermata ha detto che stava andando a portare le sigarette ad un amico.

Altre cinque persone sono state sanzionate perchè facevano attività motoria: quattro ciclisti sulla ciclabile, chiusa per ordinanza della Provincia, ed un runner in Lung'Adige Leopardi. 

Nelle ultime 24 ore sono state controllate ben 319 persone con la compilazione di altrettante autocertificazioni, e sanzionate 11 persone. Otto pattuglie più l'anti- infortunistica suddivise in due turni (mattina e pomeriggio) garantiscono il controllo del territorio comunale. Controllate anche 40 attività commerciali, senza riscontrare nessuna violazione. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lotteria degli scontrini dal primo dicembre (e il cashback in arrivo)

  • Operazione «Maestro»: scacco matto dei carabinieri ai grossisti della droga

  • Tutti i proverbi trentini sulla neve

  • Preore, un'altra tragedia stradale: muore una 16enne, altri 3 giovani in gravi condizioni

  • Via Suffragio, tutti a cercare la fede nuziale perduta: una fiaba a lieto fine

  • Droga a Trento, maxioperazione all'alba: i carabinieri arrestano 23 persone

Torna su
TrentoToday è in caricamento