Coronavirus: un altro turista tedesco tornato dall'Alto Adige positivo al test

Come per il precedente caso, naturalmente, è possibile che il contagio sia avvenuto anche prima del viaggio. La notizia è circolata sui media tedeschi ed austriaci

Un altro caso di turisti tedeschi rientrati in Germania dopo una vacanza in Alto Adige. Questa volta si tratta di un uomo di 68 anni, che ha partecipato ad un viaggio in Italia insieme alla moglie, con una comitiva di 45 persone, su un autobus turistico.

La notizia è stata ufficializzata dal presidente della regione di Hannover, dove vive la coppia, domenica 1 marzo e ripresa dai media tedeschi ed austriaci (tra cui unsertirol24.com, molto letto anche in Alto Adige). Tutti i passeggeri del bus sono stati sottoposti al test e l'autobus è stato sanificato.

Si tratta del secondo caso in Alto Adige, dopo il turista della Val Gardena ritornato nella regione del Baden-Württemberg con i sintomi di un'influenza, che i test hanno confermato essee dovuta al contagio del virus cinese. Secondo quanto affermato dalle autorità sudtirolesi, però, l'uomo avrebbe contratto il virus prima della vacanza.

Un altro caso è stato segnalato per un medico dell'ospedale universitario di Amburgo. Come ha confermato a Trento Today il personale della clinica universitaria l'uomo sarebbe stato in vacanza in Trentino. La Provincia autonoma di Trento, però, ha dichiarato di non aver avuto comunicazioni ufficiali sul caso dalla Germania.

L'attenzione resta alta, anche perchè le continue notizie dall'Italia ed il modo con cui sono trattate dai media tedeschi rischiano di creare un notevole danno d'immagine con la stagione turistica invernale ancora in corso ed in vista, addirittura, di quella estiva.

Intanto a Colle Isarco la Provincia autonoma di Bolzano sta valutando la possobilità di aprire una struttura per ospitare persone in quarantena nelle ex caserme. "La struttura sarà adattata sia dal punto di vista igienico/sanitario sia dal punto di vista della privacy degli ospiti. Il sito è risultato ideale in quanto è comodamente raggiungibile e soddisfa tutti i requisiti di sicurezza e di confort necessari. Le strutture presenti all'interno sono in grado di accogliere separatamente le tipologie di persone che necessiteranno di isolamento. Questa struttura sarà gestita dall'associazione provinciale di Protezione Civile della Croce Bianca per conto dell'Agenzia della Protezione Civile" si legge in una nota ufficiale. 

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