Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Riva del Garda / SS45bis

Posti di blocco al confine Lombardia-Trentino: passo del Tonale "tagliato a metà"

Impianti chiusi sul lato lombardo, aperti su quello trentino al Tonale. Sulla Gardesana posto di blocco tra Limone e Riva

Il posto di blocco tra Limone e Riva del Garda

Posti di blocco al confine tra Trentino e Lombardia dopo la scelta del Governo Conte di isolare la Lombardia a causa dell'emergenza coronavirus. Posti di blocco della Polizia di Stato si segnalano sulle strade di collegamento tra le province di Trento e Brescia. Il presidente della Provincia autonoma di Trento ha detto che, dopo un confronto con il Governo, è stato chiarito che i turisti lombardi arrivati prima della firma del decreto di sabato 7 marzo possono rimanere.

Coronavirus: chiudono anche le piste da sci

Sulla statale della Gardesana occidentale tra Limone e Riva del Garda la Polizia ferma e fa tornare indietro tutte le auto provenienti dalla Lombardia, al netto di motivazioni che vanno giustificate direttamente agli agenti; situazione paradossale, a quanto scrivono i gestori del comprensorio sciistico su Facebook, al passo del Tonale, letteralmente tagliato in due con evidenti difficoltà per i turisti che si trovano sul lato opposto rispetto all'hotel in cui soggiornano.

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Inoltre gli impianti in territorio lombardo saranno chiusi, mentre restano aperti quelli in territorio trentino. Dopo un iniziale "boom" di afflussi sulle piste da parte di tanti lombardi si assiste ora al rientro di massa, con evidenti ricadute sulla viabilità. Aggiornamento: da martedì 10 marzo piste chiuse anche in Trentino e "zona arancione" in tutta Italia con il terzo decreto di Conte

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