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Giocano a calcetto nonostante il coronavirus: arrivano i carabinieri e scappano tutti

È accaduto a Bolzano domenica pomeriggio

Nonostante le norme che vietano rassembramenti per evitare altri contagi da coronavirus, si sono ritrovati per giocare una partita di calcetto. È successo nel pomeriggio di domenica 5 aprile, verso le 15:30, in un campo da calcio di Bolzano, dove dopo la segnalazione di un cittadino sono intervenuti i carabinieri. All'arrivo della gazzella è scattato un fuggi fuggi generale.

I militari hanno evitato di inseguire i ragazzi per evitare che si mettessero in pericolo durante la fuga. "Una cosa è inseguire un rapinatore - si legge in una nota dei carabinieri - altra cosa è inseguire un ragazzino calciofilo". Dopo aver rintracciato il gestore del campetto, i carabinieri lo hanno invitato a prestare maggiore attenzione e a chiudere gli accessi per evitare altri episodi analoghi.

La scorsa settimana altri due minori, di 17 anni, erano stati trovati in giro senza motivo dai carabinieri di Bolzano, che li avevano portati in caserma e sanzionati, per poi riaffidarli ai genitori. "La legge 689 del 1991 sul sistema sanzionatorio amministrativo - sottolineano i militari - all’articolo 2 prevede che per i minorenni la responsabilità per le violazioni ricada sugli esercenti la responsabilità genitoriale.

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