Cronaca Oltrefersina / Largo Medaglie d'oro, 1

Coronavirus, in Trentino i primi due dimessi: "Sono guariti, stiamo vincendo"

L'annuncio dell'assessore Segnana e del direttore dell'Apss Bordon

Due pazienti che erano in cura all'Azienda sanitaria trentina per coronavirus sono guariti. "Questa è la notizia di oggi, e ci fa molto piacere poterlo annunciare" ha detto l'assessore provinciale alla Sanità Stefania Segnana. "Stiamo iniziando a segnare dei goal, a vincere questa partita, siamo andati in vantaggio" ha commentato, con una metafora calcistica, il direttore dell'Apss Paolo Bordon. Per essere dichiarati guariti i due pazienti hanno seguito un iter di accertamento che prevede, per ognuno, due tamponi, che hanno dato esito negativo. Si tratta di un uomo di Trento e di una signora anziana di Andalo.

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Il contagio, però, si sta ancora diffondendo: ci sono 14 nuovi casi nelle ultime 12 ore. I casi registrati in Trentino dall'inizio dell'epidemia, quindi compresi i due guariti, sono 52. Ormai la Provincia non fornisce nemmeno più i dettagli su sesso, età, residenza e storia epidemiologica forniti fino a qualche giorno fa. Su 50 casi, dunque, 28 sono seguiti a domicilio, 19 sono nel reparto Malattie Infettive a Trento e 3 sono nel reparto di Terapia Intensiva a Rovereto. Questi ultimi tre casi sono dichiarati "critici". Ci sono poi 4 casi definiti "severi", 15 "lievi", altri 15 praticamente asintomatici e 3 del tutto asintomatici. Per 10 persone non sono ancora disponibili le informazioni sullo stato di salute, probabilmente perchè sono ancora in corso gli accertamenti. Le persone in isolamento, precauzionale, poichè entrate in contatto con contagiati sono circa 300, ma sono destinate ad aumentare esponenzialmente.

Un passaggio, infine, del dirigente del Servizio Trasporto della Provincia, ha chiarito le motivazioni che hanno spinto la Giunta a decretare la gratuità su autobus, corriere e treni locali: "Non per incentivare gli spostamenti, che rimangono vietati se non per comprovate necessità, ma per tutelare gli operatori e non creare equivoci nell'utenza". 

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