Uomo fermato fuori casa: "Ero in ospedale, mi è nata una figlia". Ma non è vero

L'uomo è stato denunciato dai carabinieri

Repertorio

Nonostante il decreto che impone di rimanere a casa salvo casi di comprovata necessità, è uscito e quando i carabinieri l'hanno fermato ha mostrato un'autocertificazione nella quale affermava di essere stato all’Ospedale Santa Chiara di Trento perché gli era appena nata una figlia. Ma era tutto falso. L'episodio ha visto protagonista un uomo di Rovereto che è stato denunciato dai militari di Trento. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Oltre al roveretano i carabinieri hanno denunciato anche un il gestore di un bar di Canazei - cittadina colpita da molti contagi - che sabato pomeriggio aveva aperto il locale per gli amici, deferiti insieme all'uomo. Fermati durante i controlli anche un camperista di Modena fermo nei pressi del lago di Terlago, un ciclista sul lungo Adige e un 60enne che aspettava il bus per Viote del Bondone dicendo di "volersi fare un giro". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: casi in diminuzione da 3 giorni. "Se i numeri saranno confermati siamo in discesa"

  • Coronavirus, ecco la mappa dei contagi in Trentino: Canazei la più colpita in proporzione

  • Il dramma: muore di coronavirus 11 giorni dopo la moglie

  • Uomo fermato fuori casa: "Ero in ospedale, mi è nata una figlia". Ma non è vero

  • Coronavirus: altri 7 decessi in Trentino. Nuova restrizione: "Non si esce dal Comune in cui ci si trova"

  • Mascherine "made in Trentino": 10 aziende riconvertite, analisi dei tamponi grazie all'Università

Torna su
TrentoToday è in caricamento