Superati i 2000 contagi in Trentino, terapia intensiva quasi completa: entro il weekend altri 14 posti

Negli ospedali è corsa contro il tempo per allestire posti di terapia intensiva, il "margine" è sempre di una decina di posti

Sono 18 i decessi per coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Provincia di Trento, di cui 13 nelle case di riposo, per un totale di 74 vittime dall'inizio dell'emergenza. "Se ne vanno i nostri nonni, se ne vanno le persone che hanno costruito questo Trentino" ha detto il governatore Maurizio Fugatti annunciando un totale di 2001 contagi in Trentino. 

Decreto: altri 11 denunciati a Trento

Assieme alla notizia, vagamente positiva, di una nuova diminuzione dei contagi (i nuovi casi sono 177, rispetto ai 214 di ieri) c'è la notizia più pesante del completamento, o quasi, dei posti di terapia intensiva, già più che raddoppiati nei primi giorni dell'emergenza: sono 65 le persone ricoverate in rianimazione. Nelle case di riposo i contagiati sono 384 e, secondo le autorità sanitarie, il picco per quanto riguarda queste strutture sarebbe già stato superato (solo 8 nuovi casi nelle ultime 24 ore), anche se la mortalità è ancora in aumento.

Ecco le regioni che rispettano di più il decreto

"Abbiamo implementato l'offerta ha ribadito il direttore dell'Azienda sanitaria Paolo Bordon - ad oggi al S. Chiara si sono 42 posti occupati su 46 disponibili, ma altri 4 saranno disponibili in serata. A Rovereto ci sono 27 posti, tra cui 3 liberi, e presto ce ne saranno altri 3 a Cles grazie a dei ventilatori arrivati oggi. Purtroppo la situazione cambia ogni momento, tra decessi e dimissioni. C'è un piano molto importante per attivare fino ad un massimo di 10-14 posti entro il finesettimana se arriveranno altri ventilatori che stiamo attendendo a ore. C'è uno sforzo impressionante. Abbiamo fatto un grande lavoro, soprattutto grazie alla disponibilità di medici ed infermieri che da 15 giorni ormai continuano a lavorare a quest'emergenza. A livelli di intensità più bassi abbiamo ovviamente un'offerta molto più ampia".

Coronavirus: il marito muore 11 giorni dopo la moglie

Più della metà dei contagiati, ovvero 1117, è seguito a casa oppure nelle Rsa. "Vogliamo far sentire la nostra vicinanza alle Rsa, soprattutto Arco, Riva, Ledro e Pergine. La nostra volontà è di mettere a disposizione personale dell'Azienda sanitaria per risolvere queste situazioni" ha concluso Fugatti. 

Coronavirus: attenzione agli asintomatici

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"Proseguiamo la politica di realizzare in Trentino i tamponi con Università, FBK, Fondazione Mach, Cibio, Istituto Zooprofilattico delle Venezie" ha spiegato il presidente, che nei giorni scorsi aveva annunciato l'obiettivo di 1.500 tamponi al giorno. L'operazione sarà possibile anche grazie alle donazioni di migliaia di trentini, quasi diecimila, che hanno donato più di 4 milioni di euro in pochi giorni.

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