Pasquetta a casa, ma ci sono anche i "furbetti": a Roma code sul raccordo

"Fuga dalla capitale" per Pasquetta, i dati del Viminale parlano di 23mila sanzioni nel weekend

La coda (di qualche decina di metri) sul Grande Raccordo Anulare

Pasquetta a casa per gli italiani a causa dell'emergenza coronavirus. Non sono mancati i "fuggitivi" del weekend pasquale: a Roma si è addirittura verificata qualche coda sul raccordo, e secondo i dati forniti dal Viminale sarebbero addirittura 23mila le sanzioni scattate tra sabato e domenica. 

Coronavirus: la situazione aggiornata al 13 aprile

In Trentino i volontari della Federazione Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino, della Croce Rossa, ma anche alpini e scout, sono al lavoro anche durante le festività per completare la distribuzione delle mascherine, due a testa per ogni trentino. Intensificati i controlli, soprattutto per evitare il ritorno di proprietari di seconde case da fuori provincia, anche grazie all'elicottero dei Carabinieri di Bolzano. 

Una buona notizia, segno di speranza in questa dura battaglia contro il virus, arriva dal Vanoi, uno dei primi territori trentini ad essere colpito dal virus: nonna Margherita, 93enne ospite della casa di riposo locale, è stata dichiarata guarita dopo 38 giorni di isolamento totale e due tamponi negativi. 

La Giunta provinciale ha appena firmato l'ordinanza, che sarà attiva da martedì 14 aprile, con importanti novità per quanto riguarda la cosiddetta "fase 2". Le nuove norme sono state presentate nella consueta conferenza stampa di aggiornamento, clicca qui. 

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