Convenzioni fra Riva del Garda Fierecongressi, Fbk e Create-net

Con le firme si rafforza il sistema trentino delle attività congressuali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Siglate oggi due nuove convenzioni fra Riva del Garda Fierecongressi spa e, rispettivamente, FBK-Fondazione Bruno Kessler e CREATE- NET. Le firme, che seguono a quelle di due analoghe convenzioni siglate con l'Università degli Studi di Trento (nel 2006, rinnovata nel 2011) e con il centro COSBI (nel gennaio 2011), hanno avuto luogo presso la Provincia autonoma di Trento, alla presenza del presidente Lorenzo Dellai. Con le firme di oggi si rafforza il sistema trentino delle attività congressuali, in special modo quello rivolto al target dei convegni scientifici. Si tratta di un passaggio particolarmente significativo considerato l'indotto generato da questo genere di eventi e le ricadute positive che ne derivano per tutto il territorio, in termini di maggiore visibilità sul piano nazionale e internazionale.

Gli attori territoriali della ricerca e dell'alta formazione sono importanti "motori" di attività congressuali e convegnistiche che attirano ogni anno in Trentino migliaia di persone; parliamo di ospiti provenienti da ogni parte del mondo, che viaggiano frequentemente e che possono trasformarsi in altrettanti testimonial dell'ottima qualità dell'accoglienza trentina e più in generale delle tante attrattive presenti all'interno dei confini provinciali. Riva del Garda Fierecongressi spa è a sua volta il soggetto territoriale di riferimento per quanto riguarda la gestione di attività fieristiche e congressuali. Il ruolo della società è duplice: imprenditoriale-organizzativo, con capacità di operare sul mercato a livello locale, nazionale ed internazionale sia nel business fieristico che in quello congressuale; attore di marketing territoriale locale che, in veste istituzionale/corporate, si occupa di sviluppare opportunità economiche, la cui ricaduta va a favore di Riva del Garda ma più in generale di tutto il Trentino. Si tenga presente a questo proposito che la sola attività convegnistica di Riva del Garda ha generato, nel periodo 2006-2011, 552.000 presenze alberghiere, favorendo la destagionalizzazione dell'area e lo sviluppo dell'indotto economico legato al settore. Nasce da qui, qualche anno or sono, l'idea di Fierecongressi di mettere in convenzione i più importanti soggetti della ricerca, al fine di promuovere le opportune sinergie di settore; un percorso, questo, ancora in larga parte inedito in Italia, e che qualifica ancora una volta il Trentino come una sorta di "laboratorio di buone prassi". Il tutto anche in stretta collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, che ha dato e continua a dare un forte impulso alla ricerca e all'alta formazione, nella consapevolezza di quanto siano importanti questi fattori sul piano scientifico e culturale ma anche sul versante delle politiche per lo sviluppo territoriale, che hanno nell'innovazione e nella valorizzazione delle risorse umane i loro punti di forza.
Molti gli eventi scientifici che si susseguiranno nei prossimi mesi a Riva del Garda. Fra questi l'Innovation Summit sull'Internet del Futuro, programmato per il 4-5-6 ottobre 2012, realizzato dalla European Alliance for Innovation-EAI, una delle organizzazioni più influenti nella promozione dell'innovazione a livello continentale, di cui il Trentino, grazie alla sua università, ai suoi centri di ricerca, in particolare nel settore delle ICT, e all'accorta politica di stimolo della Provincia, è divenuto un "nodo di rete" internazionale. Gli Innovation Summits EAI sono eventi di risonanza europea, che, intendono agevolare l'innovazione tecnologica e socio-economica a livello continentale, in particolare presentando ed esaminando le "idee che interessano" e favorendo il loro trasferimento dai centri di ricerca ricerca alle imprese.

Gli accordi siglati oggi definiscono il contesto organizzativo, le modalità di azione e tariffarie al fine di sviluppare e strutturare in modo organico la collaborazione tra le parti. In termini generali, per gli eventi promossi da FBK e CREATE-NET (analogamente a quanto già concordato con Università e COSBI) Riva del Garda Fierecongressi si impegna, secondo le modalità operative condivise di volta in volta, a mettere a disposizione le sale e gli spazi congressuali del Centro Congressi, i servizi tecnici e le attrezzature necessarie, il catering, i servizi riguardanti la segreteria organizzativa.
Sul versante dell'ospitalità il soggetto coinvolto è invece Rivatour, l'unità organizzativa di Riva del Garda Fierecongressi, che si impegna a prestare
servizi che vanno dalle prenotazioni alberghiere all'organizzazione dei transfer da/per stazione e aeroporto, dall'ideazione e organizzazione di eventi collaterali (cene di gala, aperitivi, eventi organizzati da sponsor) all'organizzazione di escursioni, visite guidate e altre iniziative correlate al programma sociale.
Alcuni dei servizi potranno essere erogati via web e attraverso dispositivi elettronici che coniughino innovazione e rispetto dell'ambiente.
Eventi in grado di attrarre partecipanti provenienti da tutte le parti del mondo che confermano anche per i congressi l'impegno di internazionalizzazione del polo fieristico e congressuale del Trentino.

Le due convenzioni sono state siglate da Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi spa, da Massimo Egidi, presidente di FBK e da Imrich Chlamtac, presidente di CREATE-NET.

"Abbiamo finalmente costruito il cluster per la convegnistica", ha detto il presidente Lorenzo Dellai, mentre i vertici di Fierecongressi, Roberto Pellegrini e Giovanni Laezza, presenti assieme a Mario Malossini, hanno sottolineato con diversi accenti il percorso fatto per arrivare a questi nuovi protocolli, con i quali la società mette a disposizione le proprie strutture e la propria professionalità affinché gli eventi organizzati dagli attori della ricerca possano svolgersi nel migliore dei modi. Lavori che, dalla firma del precedente protocollo, hanno portato una ventina di eventi di rilievo il Trentino, generando circa 27.000 presenze alberghiere e un indotto sul territorio di 4 milioni di euro. "Faremo tutto quanto è necessario per portare convegni di grande spessore in Trentino", ha detto a questo proposito Imrich Chlamtac; analogo impegno da parte di Massimo Egidi, che ha avuto conferma della bontà di questa scelta dal rettore dell'Università di Trento Davide Bassi. "Non ho avuto dubbi sul valore aggiunto che questo accordo porterà alla nostra attività" ha sottolineato. E proprio Davide Bassi ha chiuso la breve cerimonia: "Organizzare convegni è una parte importante del nostro lavoro. E' bene che a farlo siano dei professionisti, mentre noi ci dedichiamo alla parte scientifica. Oggi il problema non è solo trovare le necessarie stanze d'albergo: ci vogliono figure capaci di soddisfare diverse esigenze, dalle più semplici alle più complesse." (mp)

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