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Carabinieri in azione con 50 pattuglie, cinofili ed elicottero: cos'è successo venerdì sera

Sono state quasi 450 le persone controllate e più di 200 veicoli. Controllati anche una sessantina di locali pubblici e relativi avventori senza riscontrare violazioni. Sette sequestri, fermata una rissa, bloccati dei minori che con il laser disturbavano il pilota dell'elicottero

Nove compagnie dei carabinieri altoatesini hanno dispiegato una cinquantina di autopattuglie, affiancate da due cani e relativi conduttori appartenenti al nucleo carabinieri cinofili di Laives e da un mezzo aereo del 3° nucleo carabinieri elicotteri di Bolzano, nell'ultimo servizio coordinato sul territorio e che ha riguardato centri urbani e viabilità principale, venerdì 16 settembre. L’uso in orario notturno dell’elicottero permette, sia con il suo potente faro che con eventualmente la telecamera infrarossi, di controllare le aree non illuminate quali i parchi, le aree lungo i fiumi e le campagne.

Sono state quasi 450 le persone controllate e più di 200 veicoli. Controllati anche una sessantina di locali pubblici e relativi avventori senza riscontrare violazioni. Lungo le arterie stradali più importanti sono stati svolti posti di controllo rinforzati a doppio senso di marcia. I cani sono stati capaci di fiutare anche le più piccole quantità di droga e ci sono stati sette sequestri: uno a Vipiteno, Egna e Bressanone e quattro a Merano. Di questi uno è stato sequestro penale e sei amministrativi con segnalazione al prefetto.

Nel complesso è stata segnalata solo una guida in stato d’ebbrezza (in val Pusteria) e 10 altre minori violazioni del codice della strada. In centro città, i carabinieri sono fortunatamente intervenuti con grande tempestività per impedire il degenerarsi di un principio di rissa tra due gruppi di giovani, alcuni anche minorenni, che si sono affrontati lungo la via davanti a un pubblico locale.

Triste e singolare episodio è accaduto poco prima delle 21 di venerdì, invece, nel quadrilatero compreso tra via Piacenza, via Alessandria e via Bari. Mentre l’elicottero sorvolava la zona, qualcuno dal parcheggio lo ha illuminato con un raggio laser di colore verde. Il pilota, disturbato dall’interferenza ha deciso di spostarsi ma da terra la persona che aveva in mano il laser, ha continuato. Quindi i carabinieri a bordo dell’elicottero hanno illuminato la zona e notato due persone che hanno tentato di svicolare dal parco verso via Bari. Dall’elicottero, però, altri carabinieri sono stati guidati a terra e intercettato i due che sono quindi ritornati indietro e si sono mescolati a un altro gruppetto che era presente nel parcheggio.

L’autore si era nel frattempo disfatto del laser e i carabinieri non l’hanno trovato. Il gruppetto di ragazzini, tutti minorenni, ha ricevuto però l'appoggio dai rispettivi genitori che, non curanti dell'atteggimaento pericoloso dei figli, se la sono presa coi carabinieri. Il fatto verrà comunicato alla Procura della Repubblica per i minorenni. Il reato di "attentati alla sicurezza dei trasporti” prevede una pena della reclusione da uno a cinque anni. Tale ipotesi di reato peraltro prevede per la polizia giudiziaria la possibilità di arrestare l’autore in flagranza.

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