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Immagine di repertorio

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Controlli anti-Covid, i carabinieri chiudono due locali e multano oltre 90 persone

Rinforzati i controlli anti-contagio nel periodo pasquale

Durante il week-end di Pasqua i carabinieri del Comando Provinciale di Trento hanno intensificato i controlli sull’osservanza delle disposizioni per il contenimento della pandemia, al fine di scongiurare che qualcuno, incentivato dalle gradevoli temperature della prima settimana di aprile, potesse irresponsabilmente vanificare gli sforzi sinora fatti dai trentini, che consentiranno l’imminente passaggio della provincia nella tanto auspicata fascia arancione.

Durante i servizi, i militari della Stazione di Altopiano della Vigolana hanno trovato alcuni clienti all’interno di un bar della frazione di Vattaro, dove il gestore ha continuato ben oltre l’orario di chiusura a servire i clienti che si sono intrattenuti al banco, noncuranti della situazione emergenziale e in spregio alle norme. I militari, oltre a multare i sei avventori e l’esercente, hanno applicato la sanzione accessoria della chiusura del locale, apponendo i sigilli per 5 giorni.

I carabinieri della stazione di Madruzzo, nel corso dell’attività di controllo del territorio, si sono imbattuti in una persona sottoposta a quarantena in quanto risultata positiva al CoVid-19, fuori casa e intenta a lavorare nel proprio fondo agricolo. L’uomo, invitato a fare subito rientro al proprio domicilio, è stato differito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica.

Nel capoluogo ben 11 persone sono state sanzionate perché trovate fuori casa dopo le ore 22, altre 5 per essersi spostate fuori dal comune di residenza e infine 3 per essersi intrattenute fuori casa, seppure in orario diurno, in tutti i casi senza avere alcuna valida motivazione.

Nella piana Rotaliana sono state multate 6 persone per essersi intrattenute in strada dopo le ore 22 e altre 7 per non aver addotto alcuna valida motivazione sulla loro permanenza fuori dal proprio domicilio.

In Valle dei Laghi i carabinieri hanno sanzionato, in due distinte occasioni, 8 bolzanini giunti in Trentino per una gita fuori porta, infatti tre di loro sono stati sorpresi a passeggiare lungo la riva del lago di Terlago, gli altri cinque, invece, si stavano accingendo a effettuare un’arrampicata in località Gola di Toblino.

Un uomo si è presentato addirittura alla stazione dei carabinieri di Mezzolombardo del tutto privo di mascherina, gli è stato consegnato un dispositivo di protezione, oltre ad essere sanzionato.

A Predazzo sono state due le persone multate per essere state sorprese in strada, in orario notturno e fuori dal comune di residenza.

A Palù di Fersina due santorsolotti sono stati multati, in quanto spintisi ben oltre i limiti consentiti per effettuare dell’attività motoria, infatti sono stati sorpresi al Passo Redibus.

In Valsugana ben 11 persone sono state sorprese in strada, senza valide ragioni, dopo le 22, mentre il lunedì di Pasquetta un pinetano è stato controllato mentre passava per le vie di quel centro senza saper adeguatamente motivare le ragioni dello spostamento.

A Commezzadura, in Val di Sole, i carabinieri hanno sanzionato il titolare di un bar-ristorante che, a Pasquetta, stava svolgendo attività di mescita consentendo ai propri clienti di consumare le bevande sul posto. Nella circostanza è stata disposta la chiusura immediata dell’esercizio pubblico.

A Pellizzano 6 giovani sono stati multati per inosservanza delle disposizioni che impongono il distanziamento, mentre due persone in Val di Rabbi sono state multate per aver violato il divieto di spostamento tra comuni. A Malé, invece, i militari hanno proceduto a sanzionare un uomo per essersi intrattenuto fuori dal proprio domicilio dopo le 22.

Sempre a Pasqua i carabinieri di Ledro hanno sanzionato una coppia di cinquantenni che non hanno saputo resistere alla voglia di fare un barbecue “fuori porta”.

A Riva del Garda, invece, un 30enne di Dro è stato sanzionato in quanto controllato fuori casa dopo le 22, senza alcuna valida ragione.

A Valdaone, la scorsa notte, i carabinieri hanno sanzionato un gruppo di 6 giovani ventenni, provenienti da altri comuni, mentre si intrattenevano in strada..

Tra Rovereto, Avio e Ala sono state 9 le persone sanzionate perché fermate fuori casa in assenza di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, o per motivi di salute.

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