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Controlli in piazza del Conservatorio nella prima notte dell'ordinanza

Controlli in piazza del Conservatorio nella prima notte dell'ordinanza

Movida, un'altra notte di controlli: questa volta nessuna multa. Il Questore: "Proseguiremo nel weekend"

I controlli proseguiranno anche nel weekend. Il Questore: "Risultati positivi grazie anche alla collaborazione di residenti ed esercenti"

Nessuna sanzione elevata in centro storico, dove le forze dell'ordine proseguono i controlli per il rispetto delle norme che regolano la "movida" serale di Trento. Era solamente una settimana fa quando il sindaco Franco Ianeselli annunciava di aver firmato un'ordinanza che prevedeva lo stop al cosumo di bevande fuori dai tavoli dopo le 22. Scattò un weekend di controlli, con pattugglie e camionette di Polizia e Carabinieri radunate in piazzetta del Conservatorio, luogo di ritrovo per eccellenza del centro storico.

In una sola serata furono elevate 26 multe e controllate 66 persone. Pochi giorni dopo, lunedì 12 ottobre, la regola contenuta nell'ordinanza cittadina divenne superflua con l'emanazione del Dpcm. Quanto valeva per le vie del centro ora vale ovunque, anzi il limite per il consumo non al tavolo è quello delle 21 ed i controlli sono divenuti quotidiani.

Mercoledì scorso una nuova serata di controlli, con 50 persone identificate. In questo caso nessuna sanzione. "Segno del corretto uso delle mascherine e del rispetto delle norme antivcovid", commenta la Questura avvertendo allo stesso tempo che i controlli proseguiranno anche in questo weekend con i rinforzi del Reparto Anticrimine di Milano. 

"Come già anticipato la settimana scorsa – afferma il Questore di Trento – continueranno i servizi, mirati e coordinati in linea con le direttive ministeriali e commissariali, al fine di contrastare situazioni di devianza e di degrado urbano e con lo scopo di garantire il rispetto delle misure di contenimento del contagio. lI risulto di questi giorni dimostra come il percorso iniziato con le associazioni di categoria degli esercenti, che tiene conto delle ragioni dei residenti e lo svolgimento di attività di somministrazione di alimenti e bevande, possa condurre nel tempo a risultati positivi".

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