menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Controlli a tappeto, arrestati per droga, furto e un ricercato dal 2017. Denunciati 8 studenti per violazioni normative anti-Covid

I carabinieri hanno portato avanti le attività di contrasto alla criminalità e controllo del territorio

Settimana intensa la terza di febbraio, a Trento. I carabinieri della Compagnia locale hanno intensificato i controlli nel capoluogo, con particolare attenzione al centro storico, culminati venerdì 19 febbraio, al pomeriggio, nel servizio coordinato tra tutte le Stazioni della valle dell’Adige e al quale hanno preso parte anche unità cinofile del Nucleo di Laives e carabinieri di rinforzo, provenienti dai reparti limitrofi. L’attività finalizzata al contrasto dei reati predatori e di quelli connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti è stata sviluppata tra piazza Dante, le aree confinanti con la stazione ferroviaria e gli altri parchi della città, quali il Santa Chiara, San Marco, Canova e delle Albere.

Droga e cessione di metadone

Nel corso dei servizi sono state controllate più di 70 persone, tra queste un 29enne marocchino E.A., fermato in piazza Dante, destinatario di un provvedimento restrittivo, emesso nel 2017 dalla locale Autorità Giudiziaria e da allora irreperibile. Poco distante, in via Gazzoletti, i carabinieri della Sezione Operativa di Trento hanno intercettato una cessione di stupefacente, riuscendo a bloccare spacciatore e acquirente. Il primo, un 52enne algerino, già destinatario di un provvedimento di divieto di ritorno nel Comune, è stato tratto in arresto e portato in carcere, mentre il secondo è stato segnalato al Commissariato del Governo quale assuntore, con il complessivo sequestro di 15 grammi di hashish. In zona Santa Chiara, sempre durante la settimana, i carabinieri hanno denunciato un 40enne per cessione illegale di un flacone di metadone, appena ritirato dal locale SER.D. presso il quale è in cura.

Furti in negozio e fuori

Nel quadro di attenzione al contrasto dei reati contro il patrimonio ai danni degli esercizi commerciali, già penalizzati dalle restrizioni per l’emergenza sanitaria, mercoledì 17 febbraio, alla sera è stato arrestato un 38enne trentino, per un furto di bigiotteria in un negozio di Piazza Lodron ed è stato condannato a 4 mesi di reclusione. Sempre i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Trento hanno deferito in stato di libertà per furto aggravato M.A., un 49enne italiano, che si è impossessato di suppellettili esterni e materiale elettrico di un noto bar di Piazza Pasi, così come la 23enne italiana L.G., responsabile del furto di capi di abbigliamento, per un valore complessivo di €140, da “Cisalfa”.

Violazione normativa anti-Covid

Denunce anche per violazioni della normativa anti-Covid. Nell'ambito del controllo alle misure anti- contagio da coronavirus, la Sezione Radiomobile è dovuta intervenire per una festa in abitazione, dove sono stati sanzionati 8 studenti universitari per violazione delle norme sul distanziamento interpersonale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Trentino rimane in zona arancione

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento