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Guerra in Siria, dalla Provincia aiuti umanitari per 200 mila euro

Il contributo che la Provincia autonoma di Trento ha concesso per l'attuale situazione di emergenza in Siria ammonta a 199 mila e 180,80 euro. Ne dà notizia oggi l'assessore alla solidarietà internazionale e alla convivenza Lia Giovanazzi Beltrami

Il contributo che la Provincia autonoma di Trento ha concesso per l'attuale situazione di emergenza in Siria ammonta a 199 mila e 180,80 euro. Ne dà notizia oggi l'assessore alla solidarietà internazionale e alla convivenza Lia Giovanazzi Beltrami, nella sua risposta scritta a un'interrogazione presentata da Giorgio Leonardi. L'assessore precisa che l'unico progetto finanziato dalla Provincia in Siria è quello segnalato dallo stesso Leonardi nell'interrogazione: il contributo mira a "fronteggiare le emergenze emerse nel Paese dopo lo scoppio della guerra civile sostenendo appunto un progetto che, proposto da Villa Sant'Ignazio, ha come partner locale il Jesuit Refugee Service. Leonardi ricordava poi che oltre a questo progetto volto a soddisfare le esigenze alimentari e medico-sanitarie nella zona di Aleppo, l'idea è anche quella di promuovere un piccolo "coordinamento Siria" che, in Trentino si occupi degli aspetti dell'informazione e della sensibilizzazione sulla crisi siriana. Da segnalate infine il sovvenzionamento di 106 mila euro che l'assessore Lia Giovanazzi Beltrami aveva messo a disposizione nel 2009 per il rilancio di un caseificio annesso al monastero di Deir Mar Musa el-Habashi, in Siria.

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